"Se t'ariconosco me meni, se nun t'ariconosco me meni uguale, allora dillo che me voi menà!!!". In questa versione ciociara del fantozzismo c'è tutta la poesia maccheronica e la scaciata malinconia di Bombolo, l'icona sfigata e sboccata del cinema italiano degli anni Settanta: quel cinema di serie B che negli ultimi tempi ha goduto di un clamoroso ripescaggio insieme a tutto il ciarpame nostalgico del movimento Trash. A dire il vero, Bombolo non sarebbe per nulla trash: è autentico, genuino e, a suo modo, geniale (geniale lui e geniali i suoi autori e registi, tra i quali figura un grande come Sergio Corbucci). E' trash (cioè tenta un'emulazione e la fallisce) proprio se lo si mette accanto a Fantozzi: Lechner non inventa nulla di linguisticamente innovativo (come fa Villaggio, l'ultimo ad avere inciso in maniera massiva sulla lingua italiana), ma il suo romanesco e le sue definizioni parafilologiche ("Ma che d'è 'stò metano?" "Bboh, sarà lla metà dder culo!") sono incantevoli per la grevità e lo spiraglio che aprono su un mondo che non c'è più. C'è disputa intorno alla rivalutazione dei B-movie all'amatriciana. Nessuno intende affermare che questi siano capolavori. Certo è che, se Antonioni coglieva le storture di una borghesia già fallimentare, Bombolo e Millian davano voce a un'altra Italia: per nulla sotterranea, anzi, un'Italia di massa che da anni continua ad augurarsi di andarlo "a pija' in der culo".
BOMBOLO GALLERY
Come fare la pernacchia di Bombolo - Avete presente quando Lechner si metteva a piagnucolare e faceva quel verso che gli esperti trascrivono con "tzè tzè"? E' richiesta un'arditezza fisiologica di cui non tutti sono capaci: piegate la lingua (se non ci avete il gene passate avanti e leggetevi l'articolo successivo), schiacciatela in parte contro il palato e in parte contro gli incisivo, in modo che la punta poggi sul lato interno del labbro inferiore? Non vi riesce? Allora guardatevi la gallery di Bombolo per imparare...
FILMOGRAFIA
Tra "Squadra antitruffa" e i "Carabbinieri" - Franco Lechner è il re di quel variegato sottobosco che ha sostituito, improvvisamente, l'avanspettacolo all'italiana. Un'autentica mutazione genetica che ha traslato, dal palcoscenico al grande schermo di periferia, tutta quella congerie di assurdità comiche e di battutacce sapide che fanno parte del nostro corredo nazional-popolare. Ecco i titoli in cui Lechener è apparso, come comparsa o co-protagonista, insieme a gente come Thomas Millian, Enzo Cannavale, Pippo Franco, Lino Banfi e Nino D'Angelo.
BONUS TRACKS: VIDEO E SUONI DI BOMBOLO
Alcune tra le battute più storiche del Fantozzi romanesco. Immagini sfigatissime di Bombolo che beve la pozione Vigorello e vi fa "un culo come un ombrello". Er Monnezza che lo pigli a schiaffi. E una chicca nouvelle cousine: dopo gli spaghetti alla puttanesca, la pasta "alla scoreggiona".
Quando nell'87 morì Franco Lechner (per i più detto Bombolo - un po' come Giacinto Pannella è per tutti Marco), il cordoglio nazionale fu il segnale che qualcosa non era stato compreso adeguatamente: che la commedia italiana, disprezzata dalle frange para-lacaniane degli intellettuali settantini, aveva colpito nel segno. Aveva, cioè, riscosso quello che doveva riscuotere: il successo popolare. Non si poneva il problema di fare la storia del cinema. E si è ritrovata, improvvisamente, erede cinematografica della rivista italiana, che stava progressivamente scomparendo. E il recupero che c'è stato, in anni recenti, di quel passato che agli intellettuali sembrava imbarazzante, va distinto dall'affetto che i cultori di Bombolo hanno profuso per un'epoca in cui il nostro Paese stava cambiando: e stava cambiando per sempre. Oggi c'è gente che ghigna alle scoregge di Alvaro Vitali, mentre in anni più sospetti storceva il naso (e non era questione di puzza: le scoregge di Alvaro Vitali non ledono l'olfatto...). Distinguiamo queste frange neosnob da coloro che, peraltro in maniera filologica, hanno traslato su Web un omaggio al caro Bombolo. Per esempio, il gestore di Bombolo Homepage, da cui abbiamo tratto i file sonori e video di cui qui sopra. Consigliamo vivamente di visitare lo sterminato sito di questo amante del Cinema Trash: è stracolmo di audio, video, di filmografia commentata e di link agli altri eccellenti siti che si occupano dello Splendido e del Deteriore...