John Koenig: interpretato da un Martin Landau in stato di perenne allucinazione, il capitano Koenig è votato alla salvezza degli abitanti di Base Alpha. Non è soltanto un grande astrofisico e un provetto pilota: è anche un filosofo, che nei momenti decisivi medita sull'essenza dell'universo e sui perché della vita. La dottoressa Russell gli piace una cifra, anche se lui, nonostante la deriva della Luna verso il Nulla, mantiene un rigoroso galateo nei di lei confronti. E' amico dell'altrettanto allucinato dottor Bergman.
Helen Russell: Barbara Bain interpreta la versione fantascientifica ed esistenzialista dell'archetipo della Dottoressa, in gran voga negli anni Settanta, dominati dalla Fenech e dalla Bouchet. Dalla dottoressa Russell dipende la salute degli abitanti di Alpha. Curiosità: la dottoressa Russell è figlia d'arte, poiché suo padre, in data da stabilirsi, ha sconfitto il cancro. Era sposata e ora è vedova. Accetta, incerta e selenica, la moderata corte di Koenig.
Victor Bergman: Henry Morse è il professor Bergman, lo scienziato iperspecializzato che spesso risolve con colpi di genio le situazioni difficili. E' un personaggio assurdo, a metà strada tra Zichichi e Martin Feldmann, con gli occhi lisergici spalancati senza posa, del rimmel che sottolinea lo sguardo iperattivo, e due basettone che nemmeno Frank Zappa si sognava di portare.
Alan Carter: Nick Tate si cala nel ruolo del capitano di tutte le navette, le Aquile, quelle architetture bianche che, in ogni puntata, riportano clamorosi danni e nelle puntate successive sono perfette. Il ruolo è difficile perché Carter recita, per la maggior parte del tempo, nella cabina di pilotaggio, inventandosi espressioni varie di fronte a monitor inanimati.
Sandra Benes: Zienia Merton è la versione bianca e giovanilistica della Ura di Star Trek. Timida e carina, indifesa e tosta, è un cerbiattino alla Hepburn capitato sulla Luna. Quando apre bocca, sono guai: è lei che avvista alieni e avverte dei pericoli imminenti. Nonostante l'innata e fisiognomica fragilità, la bella Sandra è sessualmente iperattiva (è fidanzata col vice di Koenig) e rimane un punto di riferimento quando tutto sta crollando.
Maya: Catherine Schell si aggiunge al cast nella seconda serie, e conquista subito il pubblico. E' l'equivalente femminile di Spock. Non è terrestre, bensì Psychon, una razza simile ai vulcaniani, dalla quale ha ereditato capacità di calcolo e previsione infallibili. Non solo: è in grado di trasformarsi in ciò che vuole, generalmente in animali terrestri. Succede così: la telecamera indugia sulla sua pupilla, al centro della quale compare un gufo e, sim sala bim, ecco che Maya è un gufo. Essendo Psychon non si riesce a capire perché Maya si trasformi soltanto in animali terrestri: deve esserci una fauna simile alla nostra, su Psychon. Speriamo che non ci sia anche una Grazia Francescato...
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