Creato da Tiziano Sclavi, Dylan Dog è il vero fenomeno a fumetti
degli anni ’90. Originariamente pensato come guardiano di cimiteri, Dylan
Dog si è poi evoluto diventando il detective dell’incubo che conosciamo
tutti. Ogni puntata, come vuole il classico schema della detective story,
inizia con il cliente (molto spesso una donna) che suona il campanello
di Dylan Dog (urla, invece di suonare), viene fatto entrare dal suo assistente
Groucho, identico all’attore comico Groucho Marx (come lui dice battute a raffica), ed espone all’investigatore (le cui fattezze sono
basate su Rupert Everett) il suo caso, generalmente a base di zombie, licantropi
o serial killer. La forza di questa serie sta principalmente nell’essere
solo apparentemente un fumetto horror. Ci sono mostri, uccisioni efferate
e sangue a fiumi, ma l’aspetto più importante è il forte
romanticismo del personaggio principale che si innamora perdutamente in
quasi ogni episodio, un amore vero che però è destinato a
non trovare mai a causa di una maledizione (Dylan Dog è condannato
a cercare in ogni donna Morgana, il suo unico amore). C’è inoltre
una profonda comprensione verso il diverso, il disadattato, l’emarginato,
da cui è stato spesso coniato lo slogan "i mostri siamo noi".
Sono i personaggi il vero fulcro dell’interesse dell’autore, persone comuni
che si trovano loro malgrado a doversi confrontare con impotenza con situazioni
fantastiche. Ogni episodio, inoltre, è infarcito di citazioni di
tutti i tipi, dal cinema (non solo horror, ma di qualsiasi genere) alla
letteratura al fumetto stesso. Grazie al suo grosso successo, Dylan Dog
è stato utilizzato per molti articoli di merchandising, è
diventato testimonial di campagne importanti contro la droga e contro l’abbandono
degli animali. Si è parlato per lungo tempo anche di un film o di
una serie televisiva, ma al momento non è stato concluso nulla.
E’ da citare solo il film Dellamorte Dellamore, basato sull’idea
originale di questo personaggio, e impersonato proprio da quel Rupert Everett
che dà le fattezze all’eroe di carta.
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.