Mafalda, inventata nel 1964 dal disegnatore argentino Quino (Joaquin Salvador
Lavado) è forse uno degli esempi più riusciti nel campo dei
"bambini terribili", ma soprattutto dell置so dei bambini come
specchio e critica del mondo degli adulti. Realizzato come una serie di
strisce umoristiche, Mafalda è una bambina di sei-sette anni troppo
intelligente per la sua età. I suoi genitori cercano di proteggerla
e di educarla nel migliore dei modi, ma il più delle volte sono
spiazzati dal suo acume e il lettore ha quasi l'impressione di trovarsi
di fronte a una specie di ribaltamento dei ruoli: i genitori sono le persone
ingenue, mentre la bambina è "l誕dulto" che sa come va
il mondo. Molte delle strisce ritraggono Mafalda accanto a un mappamondo
che disquisisce sulla situazione e i problemi del pianeta e noi lettori
non possiamo che rimanere colpiti dall段ntelligenza di quelle osservazioni
sulla situazione politica, sul destino dell置manità e sulle possibilità
dell置omo di migliorare. I suoi amici sono specchio della società
in cui vivono e rispecchiano in piccolo quale sarà il loro futuro
ruolo e carattere. Manolito è il figlio di un ricco negoziante e,
come il padre, pensa solo al denaro e a come fare più soldi; Felipe
è l段ngenuo del gruppo, quello che cerca di restare bambino e di
godersi il suo tempo; Susanita è la personificazione della donna
che vede se stessa esclusivamente nel ruolo di madre e di donna di casa,
in attesa del marito. Mafalda ha ovviamente molti scontri con Manolito
per il suo atteggiamento venale e avaro, e con Susanita perché lei,
femminista in erba, non riesce ad accettare una sottomissione di quel genere
nell'amica già a quell弾tà.
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