Sandman è il famoso Signore dei Sogni creato da Neil Gaiman in una
fortunatissima serie della DC/Comics che, iniziata nel 1989, è proseguita
avanti per 75 numeri e ha portato alla ribalta questo intelligente sceneggiatore
inglese, fino a quel momento poco conosciuto dal grande pubblico. Organizzate
in una serie di archi narrativi, le vicende di Sandman iniziano dalla sua
liberazione dopo decenni di prigionia fino alla sua morte e alla scelta
del suo successore (il mondo non può esistere senza un Signore che
regoli i sogni di tutti). All’interno di questa "gabbia" vengono sviluppate innumerevoli sottovicende, che esplorano il passato del protagonista e hanno per protagonisti
soprattutto uomini e donne che vengono toccati dalla presenza
o dall’incontro di Morfeo (uno dei tanti nomi di Sandman). In molti casi
Sandman è un semplice spettatore dell’esistenza delle persone comuni
oppure di grandi personaggi come Robespierre, Orfeo, Mark Twain e Shakespeare
(di cui è la musa ispiratrice).
Una felice creazione di questa serie
è la sorella di Sandman, Death, che per il suo aspetto carino e
per il suo carattere umano (nonostante il suo compito) ha riscosso immediatamente
il favore dei lettori. Sandman e Death non sono gli unici parenti: fanno
parte di una famiglia di sette fratelli e sorelle (gli Endless) che presiedono
i vari aspetti della vita umana. Ma questo Sandman, in realtà, non
è la prima incarnazione del personaggio. Il Sandman originale è
stato creato nel 1939 da Gardner Fox ed era un personaggio che indossava
una maschera antigas ed era armato di un fucile a gas. Visto lo scarso successo, qualche
mese dopo lo presero in mano Jack Kirby e Joe Simon, trasformandolo in
un personaggio completamente diverso (in comune c’era solo il nome): un
super-eroe con un vistoso costume giallo e porpora. Questa serie fu disegnata e pubblicata fino al 1946, per essere poi brevemente ripresa negli anni ’60.
La prima versione di Sandman (quella con la maschera antigas) è
stata in seguito riportata in vita da Matt Wagner (successivamente aiutato ai testi da Steven
Seagle) in Sandman Mystery Theatre che, pur mantenendo alcune delle
caratteristiche originali, rese l'eroe molto più credibile, inserendolo
in un’ambientazione che rieccheggiava i pulp, i romanzi degli Anni Ruggenti
alla Fitzgerald, con tanto di debuttanti, locali jazz e folli feste - il tutto
inscritto in un contesto drammatico, dove l’uomo comune vive dei drammi
che i ricchi non conoscono nemmeno. Sfortunatamente anche questa serie
ha chiuso dopo 70 numeri. Grazie al successo di questa serie e di altre,
accumunate da elementi magici o horrorifici, la DC ha aperto la "Vertigo",
una sezione separata da quella riservata ai super-eroi e dedicata alle
storie un po' più sperimentali o meno di genere.
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