Pernacchie ai Maggiordomi: la storia - Noi abbiamo Enzo Biagi, l'America ha Gary Trudeau. Sta tutta qui la differenza tra una visione del mondo patetica come la nostra e una critica acidula e corrosiva come quella che alberga nel cuore dell'Impero. In dieci milioni, qui da noi, si collegano al Fatto della grottesca mummia del giornalismo italiano: una specie di manichino ormai in pieno parkinson, che con la bocca semichiusa barbella verità conformiste ed ovvie per una decina di minuti, facendo il censore nazionale dopo essere salito sui carri di ogni vincitore da quarant'anni a questa parte. Negli States, invece, la coscienza collettiva, critica e aggressiva nei confronti di un potere ben più importante di quello vigente in Italia, si incarna nello stripper fumettaro Gary Trudeau. Sono quasi trent'anni che la sua striscia, Doonesbury, mette alla berlina i Notabili e i loro Maggiordomi: chiamandoli per nome e cognome. Vi ricordate Dan Quayle, il disastroso vicepresidente gaffaro di Bush? Beh, Trudeau lo dipingeva a trattini, come un omino invisibile, e gli faceva dire cazzate su cazzate (ben più e ben oltre che i nostri satiri). Benvenuti nel regno liberal di un malato di LSD e della sua compagnia di fuori di testa (ex-yuppie, neo-falliti, semper-hippye, cinici e delusi), che da Washington a Linus (sì, la nostra testata di strisce impegnate...) ha conquistato il pianeta con l'anticonformismo della denuncia: quella che fa male.
Clarence ha localizzato alcune storiche strisce di Gary Trudeau. Dallo scazzo idealistico di Mike ai "viaggi" di Zonker, fino alla corsa presidenziale di Zio Duke, modellato sul gonzo journalist Hunter Thompson. Dal circo di Gary Trudeau, una gallery di strisce che fanno capire parecchio di uno che capisce parecchio. Per vedere gli originali e consultare la sterminata banca dati dello scazzatissimo fumettaro, basta interrogare il motore di ricerca presente sul sito di Doonesbury: url e modalità d'uso nella finestra qui sotto, a fine pagina.
I PERSONAGGI
Da Mike a Duke - Un ex sessantottino, ex yuppie, neo ricco, creativo e disilluso, democratico fino al midollo. Un ex tossico (anzi: tuttora tossico). La geniale reinvenzione fumettistica del boss del Gonzo Journalism, Hunter Thompson. Ecco i personaggi del circolo Doonesbury.
GARY TRUDEAU
Un genio - Ha cinquant'anni, e trenta li ha passati in compagnia del suo circo, Doonesbury. Il che significa che, per trent'anni, ha messo in croce i costumi e le ipocrisie dell'Impero Americano. E adesso, diventato maturo come il suddetto Impero, prende di petto il pianeta e non si accontenta più delle incredibili gaffe e delle penose apparizioni delle corse alla Presidenza a stelle e strisce. E può darsi che gli diano il Pulitzer...
OFFICIAL SITE
28 anni in un sito - L'incredibile Web allestito da Gary Trudeau è una banca dati che raccoglie quasi trent'anni di strip giornaliere (fate un po' i conti...). C'è tutto quello che si può immaginare su Doonesbury, compresi file sonori che ricordano i Monty Python e un cumulo di chicche impressionante nella sezione delle Faq.
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