GLI INTOCCABILI Tanto odio, tutto ingiustificato e a gratis (questa volta più giustificato e meno a gratis)
Perché Gianluca Neri sembra Darko Pancev che esulta dopo uno dei suoi pochi gol all'Inter? Perché Roberto Grassilli ha la pettinatura di una comparsa di Star Trek? Sono stati loro a lucidare così bene la limousine prima della foto? Perché i due figuri alla sinistra di Neri sembra che abbiano ingoiato la sbarra di un passaggio a livello? Ma diventare miliardari riduce in condizioni così penose? La risposta del pool degli analisti stipendiati da Clarence, il portale col budget più colossale del Web.
Il titolo: informazioni riservate, raccolte in ambienti fidati, suggeriscono le motivazioni per un simile scempio informativo. Neri, da piccolo, mangiava soltanto patate crude, perché i suoi genitori gli preferivano il fratello, che infarcivano di filetto alla Voronoff tre volte al giorno. Diventato grandicello, Neri Gianluca ha potuto assaporarle lessate, le patate, mentre al fratello davano dieci chili di salmone da distribuirsi autonomamente nell'arco della giornata. Divenuto miliardario, Neri ha continuato a mangiare patate, perché è diventato completamente idiota. Però è miliardario e questo conta. Grassilli, invece, da buon illustratore, non ha mai guadagnato un cazzo nella vita, e adesso il denaro gli ha dato alla testa. Ecco spiegato l'esercizio di rettorica e saccenteria che aleggia sulle loro teste.
La domanda retorica: le solite attendibili voci di corridoio ci garantiscono che la domanda "Noi siamo miliardari, e tu?" è uscita effettivamente dalle labbra (sottili, in quanto si tratta di persona crudele) di Gianluca Neri. Il portal manager di Clarence stava amabilmente discorrendo con Lapo Elkann, il nipote di Agnelli e responsabile di Ciaoweb, a una cena data in suo onore (di Lapo, non di Neri) da Lina Sotis. Grassilli, che è timido, si era nascosto nello sgabuzzino (un attico da cento metri quadrati) e pappava i due chili di salatini che aveva rubato dal buffet (era povero una volta, e gli è rimasta addosso una fame atavica). A un certo punto, Lapo dice: "E' pvopio bello aveve tanti soldi da fave invidia ai tuoi vedattovi". Stupito e sconcertato, Neri, che ha perso il senso della misura da quando è diventato ricco, si è meravigliato che Lapo Elkann avesse del grano in cascina e gli si è rivolto in questo modo: "Noi siamo miliardari. Ma tu, chi cazzo saresti?". Il giornalista di Sette era presente al party e, siccome è educato e approssimativo in eguale misura, ha riportato la dichiarazione interrogativa, mutandola in: "Noi siamo miliardari. E tu?"
La trista vicenda: gli analisti di Clarence conoscono il segreto di "chi sono, come vivono e come hanno fatto a diventare ricchi i protagonisti della via italiana alla New Economy". Si tratta effettivamente di Gianluca Neri e Roberto Grassilli, vivono malissimo in due stamberghe a Caronno Pertusella (MI), e sono diventati ricchi gabbando chi li ha comprati, chi lavora per loro e chi si connette alle pagine che parlano male di loro. Progettano di comprarsi una Jacuzzi (e di farci il bagno in due, per risparmiare), frequentano i caffè letterari milanesi (che non esistono), sono sposati ma tradiscono le mogli, hanno figli maschi a cui danno (per sprezzo del destino dei pargoli) dei nomi da femminuccia. E' una vicenda triste e dobbiamo ringraziare il prestigioso settimanale del Corriere se questa tragica storia ha avuto il rilievo che merita...