Impossibile sopportare lo scorrere del tempo, dei giorni e della vita: le nostre esistenze sono un baratro di noia e nonsenso, una grigia mediocrità in cui soffriamo inenarrabili pene, una condanna penosa che, al confronto, la vita di Leopardi era quella di Scaramaccai. Cosa può alleviare le nostre patetiche vicende personali? Ma il calendario di Harry Potter, che è meglio di quello di Frate Indovino! Per ogni giorno dell'anno, una smorfia saccente del ragazzino che interpreta il mago della Rawling con, in più, un sapido detto. Per esempio, quello del primo di gennaio recita: "Mi fate cagare".