Ecco un esempio di come ha ridotto la Ruta. Accade che lo chiami in trasmissione una donna afflitta da torbide fantasie sessuali. La matura 58enne gli racconta che, benché le facciano il filo dei giovinastri, lei concederà le sue (supposte) grazie solo all'uomo che amerà. Lui la incalza: " A signò, lei d'ora in poi ne deve fare venti al giorno, per recuperare il tempo perduto!". La Valletta Ruta, a questo punto del gioioso delirio televisivo, tenta disperatamente di intervenire. Le viene tappata la voce dal Padrone Funari: "A Ruta! Che vvoi parlà de sesso che nun ce capisci gnente!". Le nuove gesta del Funari Risorto non si arrestano qui. Anzi. Nella puntata-clou del Il sabato di A tu per tu, invita una signora travestita, forse un transgender mediatico. Indossa una visibile parrucca e degli occhialoni da sole. Funari la stuzzica e poi la eccita. Alla fine le chiede di simulare un orgasmo. Gli ospiti in trasmissione sono Don Mazzi, il prete più famoso d'Italia (dopo Baget Bozzo, s'intende...), l'avvocatessa Bernardini De Pace, lo psicologo negligé e negligente Morelli. A un certo punto la signora (?), ormai invasata, comincia a emettere profondi suoni gutturali, si dimena sospirando e gemitando, trascina la folla degli astanti al tripudio simil-orgiastico. E Funari gode. La compulsiva e voyeuristica audience è tutta con lui.
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