Poppy Z. Brite è nata nel 1967. E' cresciuta viaggiando, tra New Orleans, un po' dappertutto in Louisiana, idem in North Carolina. Come tutti gli autori e le autrici trasgressivi, di marca anglosassone e stilisticamente incerti, Poppy Z. Brite ama ricordare la propria gavetta e si delizia nell'informarci che nella vita ha svolto le più varie professioni: consulente di un'azienda produttrice di caramelle, custode di roditori, modella di pittori e danzatrice esotica. Poi ha deciso di scrivere e le è andata bene.
I suoi primi racconti sono apparsi sulla rivista ormai defunta The Horror Show, tra il 1985 e il 1990. E' lungo l'elenco delle apparizioni di suoi pezzi in antologie: da Borderlands (numeri 1 e 3), Women of Darkness, Book of the Dead, The Earth strikes back fino alla quinta uscita di Year's Best Fantasy and Horror.
Nel 1990 ha pubblicato Lost souls, il suo primo romanzo. Tre anni dopo è uscito negli States il suo secondo lavoro di una certa importanza, Drawing blood. Amante del genere gotico rivisitato in chiave avantpop, Poppy Z. Brite è autrice di una scrittura diseguale, nervosa e palingenetica di stati nervosi catalettici o di esplosioni emotive che riesce a tradurre in memorabili scene e dialoghi impazziti, come testimonia il suo capolavoro, Exquisite corpse, non a caso pubblicato, in America, dal prestigioso editore Simon & Schuster. Ogni tanto scrive delle clamorose cazzate, come quando ha deciso di pubblicare una biografia di Courtney Love.
Vive a New Orleans (non si sa fino a quando), in compagnia del marito (sì, una così si è anche sposata), sei gatti, un cobra e un cane con un occhio solo che ha trovato all'ufficio postale. Però, a parte tutto, è brava: se avete uno stomaco forte, leggetela, ne vale la pena.
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