Philip Kindred Dick e la sua gemella, Jane Charlotte, nacquero prematuri di sei settimane, il 16 dicembre 1928.
Com'era tipico a quei tempi, la loro madre non aveva idea di avere in grembo due gemelli. Lei e il padre, Edgar, si erano appena trasferiti da Washington, D.C., a Chicago, per agevolare l'assunzione di Edgar al Ministero dell'Agricoltura. Il parto ebbe luogo nel loro nuovo appartamento, al 7812 di Emerald Avenue. Era il culmine di un inverno piuttosto freddo. Il medico, scelto da Dorothy, era un dottore che viveva in quella stessa strada.
Phil nacque a mezzogiorno, venti minuti prima di sua sorella. Edgar, che aveva assistito a numerosi parti di animali da cortile, asciugava il muco dai volti dei bambini. Erano due fragili cosine. Phil pesava circa due chili e strillava forte. Jane, solo un chilo e mezzo, era più tranquilla e scura del fratello coi capelli biondi.
Dorothy, alta e magra, sentiva il pianto dei bambini ma non aveva abbastanza latte per i due gemelli. Edgar era molto indaffarato al lavoro e, nelle ore libere, scatenava l'ira di Dorothy andandosene al club, per sfuggire allo scombussolamento domestico. Ma non c'era via di fuga: i gemelli crescevano sempre più malaticci ogni giorno che passava. [...]
Al volgere del capodanno del 1929 la madre di Dorothy, Edna Mathilda Archer Kindred (nota come Meemaw) arrivò dal Colorado per dare aiuto ai neo-genitori. Meemaw era grandiosa, con i bambini, avendone tirati su tre, ma le difficoltà poste dai gemelli prematuri, che avevano due settimane, le risultarono sconosciute e la spaventarono. E Dorothy, mentre stava cercando di scaldare la culla, bruciò accidentalmente una gamba di Jane con una bottiglia di acqua calda.
Vennero a sapere, per caso, di una polizza assicurativa per bambini che avrebbero coperto i costi di una visita immediata da parte di un'infermiera. La lettera di Dorothy dell'agosto 1975 continua così: "Venne in taxi insieme a un dottore, con la culla riscaldata, e il dottore disse immediatamente che Jane doveva essere trasportata in ospedale. Poi chiese di vedere 'l'altro bambino'. Andai a prenderti. Meemaw ti agguantò, corse in bagno e si chiuse a chiave; ci volle un po' prima che riuscissimo a convincerla ad aprire la porta. Dottore e infermiera vi portarono via tutti e due. Jane morì nel percorso verso l'ospedale; tu fosti messo in un'incubatrice e ti diedero un'alimentazione speciale. Eri più o meno a un giorno dalla tua morte".
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