Bret Easton Ellis, l'erede principale, insieme a McInerney, della tradizione postmoderna americana passata al setaccio del minimalismo, è nato a Los Angeles nel 1964 e attualmente vive tra New York e Richmond, in Virginia.
Negli anni Ottanta, oltre allo scrittore, ha fatto anche il musicista, suonando un po' per tutta l'America, e aggregandosi di volta in volta, a varie band. Nel frattempo studiava letteratura. Ha dichiarato Ellis stesso quali sono stati gli autori che maggiormente lo hanno influenzato, in un atto di autocritica ben più penetrante di quanto gli accademici abbiano partorito a proposito della sua scrittura: Hemingway, Joyce, Flaubert e Dennis Cooper. Accanto a loro, BEE sottolinea l'influenza che su di lui hanno esercitato "il cinema, la tv e il rock".
Scandalo alla prima pubblicazione di livello firmata da Ellis: American Psycho, il capolavoro letterario americano degli anni Ottanta, suscita le proteste di alcuni impiegati e impiegate dell'editore Simon and Schuster, che blocca le rotative e non fa uscire il libro. E' Vintage ad assicurarlo, e per Bret inizia la carriera letteraria.
Alla fine dei Novanta, a ben guardare, le nuove leve della scrittura a stelle e strisce, da Palahniuk a Vollmann, non possono che dichiararsi figlie della scrittura trasgressiva, frenetica ed elettrica di Bret Easton Ellis.