Steve Erickson è uno degli autori di punta del movimento AvantPop, la controscuola disordinata e aggressiva che sta rapidamente divorando e assimilando la tradizione postmoderna americana. Insieme a Chuck Palahniuk, a William Vollmann, a Mark Lehner e soprattutto a David Foster Wallace, Erickson è il caposcuola di questo fronte diffranto e disperso per il pianeta, che aggrega menti e scritture diverse, da Poppy Z. Brite a Mark America (avantpop a stelle e strisce), da Euridice a Tommaso Pincio.
Il capolavoro assoluto di Steve Erickson è indubitabilmente Arc d'X, un'imponente struttura iperallegorica che in Italia è stata tradotta proprio da Tommaso Pincio ed edita da Fanucci. La produzione narrativa di Erickson, seppure poco conosciuta e minimamente pubblicata in Italia, è tuttavia nutrita e parecchio apprezzata dalla critica americana. Culmina con l'ultimo, bellissimo The Sea Came In At Midnight (1999), e comprende, oltre al già citato Arc d'X (1993), anche American Nomad (1997), Amnesiascope (1996), Tours of the Black Clock (1989), Leap Year (1989), Rubicon Beach (1986) e Days Between Stations (1985).
Steve Erickson è nato nel '50 e collabora alle più prestigiose testate letterarie d'America (imperdibile la sua rubrica su Salon).
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