La voce è offuscata da trip che soltanto il Guru conosceva. L'accento è smaccato. La grana è gutturale. Ma chi ama i blues del grade Jack non può esimersi di ascoltare questi brevissimi sketch, per farsi un'idea del mix tra rap, jazz e poesia che i Beat praticarono con inesausto entusiasmo. Come accadde, per esempio, proprio in Italia, al festival di poesia di Castelporziano, un allucinante happening in cui i chirurghi e i grandi professionisti di oggi, ai tempi politicamente impegnati, si permisero di pigliare a schiaffoni poeti contemporanei di ogni nazionalità (alcuni lo meritavano, però, ndr.), ma furono ipnotizzati dai mantra poetici di Allen Ginsberg e dal rap lirico di Amiri Baraka. Impressionante: come lo è l'esperienza audio che vi offriamo (oh, ragassuoli & ragassuole: sono mezze frasi brevissime, eh?... ;-D).