Douglas Adams è uno dei miti letterari della Rete. La sua Guida galattica per autostoppisti (Mondadori) richiama sul sito di Douglas migliaia di navigatori ogni giorno che, letto il libro, trovano su Web il naturale prolungamento dell'incredibile saga di Adams. Più che un libro, The Hitchhiker's Guide to the Galaxy è una corporation: ha dato vita a uno show televisivo che ha sbacato l'audience statunitense, a un programma radiofonico, a un videogame, a un album musicale, a una serie grafica incredibile.
Adams sta lavorando a una serie di progetti di cui non parla. Il principale progetto di cui non parla è il film tratto da The Hitchhiker's Guide to the Galaxy (;-D).
Sembra che l'aura del successo arrida a questo eterno fanciullo. I suoi romanzi fanta-noir (da noi è uscito soltanto Investigatore olistico Dirk Gently, Feltrinelli), incentrati sul personaggio pseudo-hardboiled di Dirk Gently, un Marlowe assurdo e iperscientifico, sono ormai pura letteratura di culto.
I suoi fan (uno stuolo sparso per il globo terracqueo) si ritrovano in massa su Usenet, al newsgroup alt.fan.douglas-adams.