Il nuovo libro di Michel Houellebecq, PIATTAFORMA nel centro del mondo, è un capolavoro. Pochi in Europa sanno tenere testa allo sfilacciamento corrosivo e alla sequenza da referto autoptico con cui questo autore schivo e neuropatico sta trascinando la letteratura continentale a inizio millennio. Ulteriore scena sacra della colonna infame che Houllebecq sta allestendo di libro in libro, Piattaforma rinuncia all'ossessione tecnicista che aveva raggiunto il proprio apogeo nelle Particelle, e impegna la strumentazione della sociologia di massa, individuando non soltanto la frammentazione del mondo supermercato, ma alcuni caratteri geneticamente specifici di questo sfibrato presente. Turismo e porno, in praticolare, vengono centrati e anche espulsi dal potente obice letterario di Houellebecq, che replica le immagini, le situazioni ologrammatiche e i ritmi dell'estenuata civiltà occidentale in tempi di globalizzazione. Il tutto viene condotto con l'immediatezza del mélange erotico, dell'enfasi romanzesca d'appendice, attraverso un'improbabile - e davvero mai sperimentata prima - freddezza di sguardo che non ha pari nel nostro contemporaneo. Lontanissima dai modi del postmoderno e di quello che ne è seguito, l'esperienza letteraria di Houellebecq è davvero totale: investe narrativa, poesia, teoria letteraria, campi del sapere tecnico e scientifico, cinema e musica. Lavora di sottrazione. Esalta il silenzio, il ritmo bianco che si snoda tra immagini che sono cataclismatiche e raccontate con banalità calcolatissima. È l'ultima sovversione, silenziosissima: il tentativo di resistere umanisticamente a un mondo disumanizzante.
Michel Houellebecq, PIATTAFORMA nel centro del mondo, Bompiani, 32.000 lire
Multimedia
Videoclip e file audio: un patchwork multimediale.
La Porta
Il critico Filippo La Porta prende di petto Houellebecq...
HOUELLEBECQ IN MP3
Due poesie lette da Michel Houellebecq in mp3, la prima e l'ultima che l'autore francese ha inciso per il cd edito insieme a Il senso della lotta. Cliccando sul titolo della poesia, visualizzerete il testo e il bottone per scaricare l'mp3. Un'avvertenza: la voce di Houellebecq e la sua lettura sono affascinanti e vale davvero la pena di ascoltarle...
Un'intervista in streaming a Michel Houellebecq. Avrete modo di apprezzare quanto l'autore francese sia una sorta di femmineo Bukowsky d'Oltralpe, tanto antipatico quanto acuto. Houellebecq parla (in francese, ovviamente...) di poesia, dei suoi romanzi, delle sue ossessioni e delle sue abitudini. Se non disponete del plug-in Real Audio, cliccate sull'icona in alto a destra per downloadarlo.