Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
AREA HOUELLEBECQ
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Società delle Menti > Autori A-L > Area Houellebecq > "Le particelle"
  LE PARTICELLE ELEMENTARI
Le particelle elementariPrima di ragionare sulle Particelle elementari - uno dei pochi romanzi usciti in Europa ultimamente su cui valga la pena di ragionare -, riproduciamo la trama riportata in quarta di copertina: "Michel Djerzinski e Bruno Clément sono fratellastri e sembrano essere accomunati unicamente dall'abbandono della madre. Michel è uno scienziato dedito alla biologia molecolare e vicino al Nobel. Un uomo che ha dedicato la sua esistenza agli studi scientifici che lo hanno portato all'isolamento e all'impermeabilità a qualunque emozione. Il suo sogno è riuscire a clonare gli esseri umani così da poter garantire a essi una vita perfetta. Bruno è un insegnante, attirato dal sesso in modo morboso, costretto dalla malattia a entrare e uscire dalle cliniche psichiatriche. Sia la morbosità patologica di Bruno sia l'asettica razionalità di Michel sono il risultato dell'ambiente che li circonda. Due vite parallele destinate a incontrarsi".
HouellebecqLa prima sensazione che si prova nel leggere Houellebecq è una sorta di appiattimento orizzontale, una pressione sul nostro innocente capo. Che sia o meno un romanzo tradizionale, poco importa. E' difficile, al giorno d'oggi, scandalizzare o scuotere le coscienze, e le vicende secche e disanimate messe in scena da Houellebecq sortiscono questo risultato. Non si comprende bene perché Houellebecq meriti di essere tacciato di fascismo o di reazione, quando la sua narrativa altro non fa che cogliere gli esiti estremi della metafisica della ragion chiara a cui siamo quotidianamente esposti. Tra l'altro, Houellebecq non è solo in questo attracco della letteratura al mondo. Nel leggere le pagine - intrise di formalina e disertate da ogni lampo d'umanità - in cui la madre di Michel e di Bruno lascia questo mondo, viene in mente La donna mancina di Peter Handke, che muore indossando le mutande impermeabili al ciclo mestruale. Non vana autopsia e asettico tentativo di profezia laica, l'indagine di Houellebecq è totalmente installata in un presente pronto a rovesciarsi in un futuro tecnocratico e sprezzantemente antiumano. L'acrimonia - anche privata oltre che pubblica - con cui Houellebecq aggredisce silenziosamente il lettore o l'interlocutore è davvero l'altra faccia della medaglia debordiana: non nascone una muta iracondia che è la forma ultimativa di una "resistenza umana", di cui gli intellettuali e soprattutto gli scrittori devono, a questo punto, farsi scriteriati partigiani.
Le particelle elementari è un romanzo adatto a chi, di questo presente avanzato, è abitante. Per questo motivo, non piace a chi ancora vive in un mondo vecchio, morto, la cui emivita automatica striscia sottilmente per illudere che quel mondo e quel tempo - ormai patentemente devastati - sono tuttora vivi.
L'esito finale del libro è simbolico di questo rovesciamento dell'ascesi in degrado organico a cui l'umano sta attendendo. La nevrosi - prossima alla psicosi - di Bruno si dissolve, forma di un tempo che l'aveva eretta a mito al posto degli Dèi. Michel giunge al cuore di una scoperta scientifica che, lui postumo, è destinata a rivoluzionare la comprensione e l'usufrutto del mondo, cambiando irreparabilmente i contorni dell'umano e della sua difensiva presenza su questo pianeta. Di questo "irreparabile", su cui Giorgio Agamben (che Houellebecq conosce e stima) ha speso parole importanti, Le particelle elementari sono un rito apotropaico che verrebbe da definire epico (certo: un'epica nuova, forse ultima), un perfetto controcanto: disgustoso e follemente razionale, esattamente come disgustosa e follemente razionale è la forma dell'uomo a venire, che Houellebecq cerca di intaccare con l'ultimo, estremo atto di cui è capace la letteratura.

HouellebecqBio & Biblio
Biografia e bibliografia del grande Michel Houellebecq.
Le particelle elementariLe particelle elementari
Il romanzo che ha imposto Houellebecq all'attenzione mondiale.
Piattaforma nel centro del mondoPiattaforma 1.0
Bajani & Canella recensiscono l'ultimo Houellebecq...
Da Piattaforma nel centro del mondoPiattaforma 2.0
L'incipit dell'ultimo romanzo di Michel Houellebecq.
InterventionsInterventions
Dalla raccolta di saggi di Houellebecq, un inedito in Italia.
Ars NovaArs Nova
Il Genna su Houellebecq, Haneke e Palahniuk: l'arte che si annuncia.
Il senso della lottaIl senso della lotta 1.0
Recensione delle poesie di Michel Houellebecq.
Poesie mp3Il senso della lotta 2.0
Due poesie di Houellebecq, con testo e audio in MP3.
Estensione del dominio della lottaEstensione
Fabio Gambaro recensisce "Estensione del dominio della lotta".
MultimediaMultimedia
Videoclip e file audio: un patchwork multimediale.
GaliazzoGaliazzo
Il talentuoso ex cannibale Matteo Galliazzo su "Estensione".
La PortaLa Porta
Il critico Filippo La Porta prende di petto Houellebecq...

  di Giuseppe Genna
gli stessi argomenti su: NESSUNO
   data: 5 nov 2001 protezione contenuti: non attiva Aiuto  

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.