Osip Mandelstam è uno dei più grandi poeti del secolo. La devozione di cui è fatto oggetto al di fuori della Russia, da parte di maestri come Paul Celan o Seamus Heaney, testimonia non tanto di un'influenza diretta, quanto di una decisività della riflessione estetica e di una poetica destinata a determinare il futuro della lirica europea.
Mandel'stam, nato nel 1891, ha iniziato a comporre una poesia dai toni simbolisti, come testimoniano i suoi primi titoli, da Kamen' a Silentium.
Lo stretto legame intellettuale contratto da Osip con Anna Achmatova e, in seguito, con Marina Cvetaeva, permette a Mandel'stam di giungere a un controllo formale, al tempo stesso classico e innovativo, dell'irruenza immaginativa di cui è capace. Incline per natura a un impatto di tipo espressionistico, OM raffina via via l'esuberanza delle sue prodigiose immagini, fino a comporre quei rivoluzionari testi che sono Tristia e i Quaderni di Voronez, dove Mandel'stam opera una rivoluzione formale della giovane tradizione letteraria russa, contraria alla diffrazione operata dalle avanguardie capitanate da Majakovskij.
La riflessione poetica del Discorso su Dante e del suo reportage filosofico Viaggio in Armenia rimangono elementi soltanto parzialmente esplorati dai poeti europei: sono testi gravidi di suggestioni e di impalcature intellettuali portentose.
Mandel'stam, anche in forza di un'implicita delazione da parte di Pasternak, incappò nella censura e nella deportazione staliniana. La moglie Nadezda gli fu sempre vicina, ed è ora la custode dei molti inediti scritti dal poeta russo durante la prigionia.
La morte di Osip Mandel'stam avvenne, probabilmente, nel 1938, a causa degli stenti provocati dalle allucinanti condizioni di vita all'interno del gulag.
Le poesie di Mandel'stam hanno avuto in Italia ricezione e traduzioni discontinue, per qualità e uscite editoriali. Alla prima opera pionieristica di De Micheli, imprecisa dal punto di vista filologico, fa fronte l'edizione delle poesie scelte curate da Serena Vitale e la traduzione eccellente dei Quaderni pubblicata da Maurizia Calusio presso Mondadori, al cui eccezionale livello di competenza non si accosta la versione di Remo Faccani per Einaudi.
Viaggio in Armenia
Conversazione su Dante
Quaderni di Voronez
Rumore del tempo-Feodosia-Il francobollo egiziano
L'epoca dei lupi
Poesie (1921-1925)
Cinquanta poesie
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