Che ci sia qualche segno di ripresa? La giovane Angela Scandura si presenta con un bel bigliettino da visita, esce il meridianone di Ungaretti e Busi continua imperterrito a sparare cazzate. William Gibson è ormai completamente disperso nel cyberpsazio e Anger Kenneth ci regala la seconda follia hollywoodiana. Perniola ci spiega perché il cyberpunk è arte e Miller tira mazzate a destra e a manca col suo "Slob". Eppoi, Sini, Cacciari, Starnone, McInerney, Foucault...Forse un po' di ripresa c'è. Peccato che Stile Libero anche questa volta abbia rovinato un bel libro. Leggere per credere.
I CYBER-BABILONESI
American Acropolis, W. Gibson - Il profeta del cyberspace, torna alla ribalta nella collana "Strade blu" della Mondadori, con un romanzo di forte tensione e dalla struttura a incastro dal titolo profetico American acropolis. Le atmosfere sono quelle che già conosciamo del suo stile visionario e anticipatore.
Hollywood Babilonia II, Anger Kenneth - Esperto in riti satanici e discepolo delle dottrine del famigerato Alaistair Crowley, Kenneth è maggiormente noto per aver dato alle stampe il velenoso volume Hollywood Babilonia. Adesso ha fatto anche il seguito, ancora più delirante del primo.
I CLASSICI
Vita d'un uomo, G. Ungaretti - Finalmente un edizione confortante del più grande poeta del nostro secolo. Vacanti dal 1961, le prose e le rime dei viagggi e delle conferenze di Ungaretti ritornano in un bel meridianone che proprio per tutte le tasche non è. Per fortuna, ci sono le vecchie edizioni economiche...
Arte, tragedia e tecnica, Cacciari & Donà - Il grillo parlante ma inascoltato della sinstra italiana torna a fare il filosofo, ripubblicando un libro sulla Tecnica e sul pensiero di Heidegger. Tra un ovvietà e l'altra, riscopriamo con piacere un'azzeccata intepretazione del poeta austriaco R. M. Rilke.
LA FIERA DEGLI INSULSI
Manuale della perfetta mamma, A. Busi - E noi Busi lo stronchiamo a prescindere! Ve lo diciamo subito, così vi mettete il cuore in pace. Lo stroncheremmo anche se avesse scritto un'opera d'arte. Figurarsi con questo manuale da belpaese, ennesima e rozza operazione di marketing dello scrittore-valletta.
Tutto ciò che muore, J. Connolly - La voglia di leggere questo libro, muore senz'altro. Sospeso tra il thriller, il noir e il giallo topoliniano, la prima opera da grande di John Connolly rivela un'infanzia difficile passata a guardare i film di Charles Bronson. Ecco l'ennesimo libro interamente copiato dalla filmografia americana degli anni Ottanta.
NOIR E SPLATTERPUNK
Slob, R. Miller - Lo splutterpunk americano sbarca ufficialmente in Italia col nuovo libro di Rex Miller. Se non avete di cosa idea, approfondite la ricerca solo se avete i nervi saldi. Peccato che il libro esca per gli orridi tipi della coppia da tregenda Cesari & Repetti. Loro sì che sono materiale da slutterpunk.
Blue, A. Scandura - Concittadina di Antonio Verga e Carmen Consoli, la Scandura si presenta nella narrativa italiana con una prova soddisfacente. Romanzo, filosofia e love-story si alternano in modo per niente banale tra le 340 pagine del libro. Se questi sono i giovani autori italiani, forse ci conviene dargli spazio.
I SOLITI SOSPETTI
Com'è finita, J. McInerney - Per la prima volta esce una raccolta di racconti dello scrittore statunitense Jay McInerney. Sono in molti a conoscere la sua penna agile e brillante. Considerato da molti il modello di stile dotato del tocco più leggere e penetrante (tra i suoi adepti c'è anche la matriarca Fernanda Pivano) è famoso per aver narrato l'apogeo dello yuppismo nel celeberrimo Le mille luci di New York.
Via Gemito, D. Starnone - Concittadina di Antonio Verga e Carmen Consoli, la Scandura si presenta nella narrativa italiana con una prova soddisfacente. Romanzo, filosofia e love-story si alternano in modo per niente banale tra le 340 pagine del libro. Se questi sono i giovani autori italiani, forse ci conviene dargli spazio.
I SEMPRE CONSIGLIATI
Gli anormali, M. Foucault - Ce ne sono così tanti al mondo che anche uno studioso del calibro di Michel Foucault si è deciso a studiarli e a scrivere persino un libro su di loro. Ce ne sono di tre categorie, una peggiore dell'altra. Se scoprite di essere in una delle tre, non preoccupatevi perché siete in buona compagnia.
Il combattimento, N. Mailer - Cassius Clay, alias Mohamed Alì, l'uomo che inventò un modello di comunicazione nello sport. Come? Diventando un opinion leader, capace attraverso lo spettacolo della propria danza pugilistica di far parlare in modo spregiudicato dei diritti della minoranza nera. Ecco un libro sul suo personale combattimento.
FILOSOFI DA BAR
L'arte e la sua ombra, M. Perniola. - Perniola è il classico filosofo con le palle. Perché, pur insegnando Estetica all'università di Roma, non passa il suo tempo a meditare sul significato dell'ente e della conoscenza solo per giustificare uno stipendio da professore accademico. A Perniola piace viaggiare attraverso le polemiche del situazionismo, pubblicare saggi su George Bataille, creare polemica intorno al significato dell'inorganico che, secondo lui, dovrebbe essere dotato di sex appeal.
Idoli della conoscenza, C. Sini. - L'ultimo volume di Carlo Sini, pubblicato presso le edizioni Cortina con il titolo di Idoli della conoscenza, solleva interrogativi radicali sullo statuto delle nostre pratiche conoscitive. La condotta umana, nei tratti maggiormente connotativi della sua realtà antropologica, è caratterizzata dalla volontà di dominare la propria relazione col mondo attraverso l'impresa scientifica.