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  OPERE SCELTE VOL. 2 di HEINRICH BÖLL
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OPERE SCELTE VOL. 2 di HEINRICH BÖLLI Meridiani, la collana che un po' enfaticamente si considera la Plèiade italiana e invece si osserva - compatta e allineata - nelle librerie dei dentisti e degli avvocati, porta a termine la pubblicazione dell'opera scelta di quell'autore indecifrabile, e senza dubbio grande, che fu Heinrich Böll. Un paio d'anni fa era incominciata questa massiccia opera di convocazione, in un sol luogo editoriale, dei testi dispersi dell'autore tedesco, che fu insignito del Nobel nel 1972. Il primo volume raccoglieva la produzione narrativa di Böll fino agli anni Settanta, da Il treno era in orario (1949) a Viandante, se giungi a Spa (1950), da E non disse nemmeno una parola (1953) fino il celeberrimo Opinioni di un clown (1963). E' soltanto con il secondo volume, tuttavia, che riusciamo a leggere il Böll leggendario, quello che ha steso nel '71 il capolavoro di Foto di gruppo con signora, un autentico bestseller continentale che valse allo scrittore il premio dell'Accademia di Stoccolma.
Böll è un narratore e saggista eclettico e multipolare. La sua prosa precisa traccia l'arco dell'unica epica che un europeo poteva permettersi al termine della Seconda guerra mondiale: una sottoepica, borghese, indifferente alle classificazioni massimaliste o minimaliste che via via sarebbero emerse nella vicenda della letteratura contemporanea. Domestico ma non addomesticabile, Böll impressiona per lucidità e distacco dalla materia, ma freme sotto la frase e, a un dato punto, esplode. Incomincia così una seconda carriera, quella sperimentale e metafisica, che a ben vedere si annunciava sin dai prodromi del suo falso realismo e che culmina nel rigetto di quel "mal di Germania" che lo lega ai suoi contemporanei, da Enzensberger a Christa Wolf. La parabola che va da L’onore perduto di Katharina Blum (1974) ai racconti di Vai troppo spesso a Heidelberg... è così consegnata alla storia intellettuale d'Europa e, a confermarla, interviene la ricchissima sezione saggistica del Meridiano, in cui la curatrice Lucia Borghese ha compresso un centinaio di interventi di Heinrich Böll, compiendo il passo definitivo nell'abbraccio tra lui e Pasolini: una parentela che via via dovrà imporsi come categoria interpretativa fondamentale dell'opera di questo scabro e attivissimo autore.

Heinrich Böll, Opere scelte - Vol. 2, Mondadori, 95.000 lire


  di G. Genna
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   data: 8 mar 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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