Impressionante. Un ceffone a tutta la narrativa italiana. Lo spazio sfinito di Tommaso Pincio è - a nostro immodificabile parere - il romanzo in lingua italica (???) più bello e più importante degli ultimi dieci anni (e ci fermiamo a dieci anni, per non sembrare sboroni). Pincio (un acronimo? una crasi? una mimesi? una parodia?) è un poco più che trentenne di Roma, che ha alle spalle un lungo periodo di permanenza negli Stati Uniti, un amore sconfinato per la letteratura, una sensibilità avantpop che nessuno può vantare nel nostro paese e una formidabile capacità di intendere la narrazione a partire dal fegato (antica sede dei sentimenti) e dalle strutture. Il suo romanzo è un prodigio di stringatezza, passione, immagini e teoria: il tutto nascosto e mascherato in evidenza, esattamente come sono occultati dall'evidenza i suoi personaggi (Kerouac, Cassidy, la Monroe, Miller, Burroughs: tutti loro sono le icone che conosciamo ma, al tempo stesso e più intensamente, non sono se stessi). Primo esempio di romanzo avantpop tricolore, Lo spazio sfinito apre una frattura nella tradizione del romanzo nazionale: cosa fiorirà da questa crepa?
Tommaso Pincio, Lo spazio sfinito, Fanucci AvantPop, 16.000 lire
I primi due capitoli (leggere per credere) del romanzo di Pincio. Accanto al protagonista Jack Kerouac fa a tempo a intervenire Albert Einstein: quello vero (forse).
IL LIBRO
Coca-Cola Inc. e il Vuoto- Anni Cinquanta. La Coca-Cola domina lo spazio con le sue navicelle e vende una bibita essoterica. Jack Kerouac è uno sfaticato che non ha lavoro e che trova un posto da ispettore spaziale grazie a Henry Miller. Sta per imbarcarsi per lo Spazio (sarà davvero lo Spazio?) quando il suo amicone Neal Cassidy lo trascina in una libreria. Cosa gli regalerà? La commessa Marilyn Monroe, bellissima dietro il suo "rossetto specchiante" determinerà il corso della sua esistenza? Un capolavoro che ha molti padri nobili, da Pynchon a Dick a DeLillo.
LUI, IL PINCIO
Sancho Pancia o Santo Pincio? - Chi è l'autore de Lo spazio sfinito? Nessuno sa come si chiama davvero, molti lo hanno visto e pochi fotografato. Ha scritto un "Blade Runner" di cui è, a sorpresa, protagonista per metà libro: si intitola "M." ed è uscito da Cronopio. Ora, con il primo romanzo avantpop italiano ha conquistato critica e - per quanto può esserlo - massa: di lettori entusiasti. A cosa sta lavorando il migliore e più occulto romanziere italiano?
AVANTPOP
Due matti nell'editoria - Luca Briasco (nella foto) e Mattia Carratello sono i curatori di AvantPop, la collana editoriale più bella che c'è (Carratello è anche nuovo direttore editoriale di Fanucci). Della non-ancora-premiatissima-ditta Briasco & Carratello, riproduciamo la postfazione a Lo spazio sfinito: un autentico atto d'amore per la letteratura, che si traduce in un autentico atto d'amore per la nuova letteratura.
Arte o prostituzione? - Pincio e Carratello sono autori di un intervento a dire poco bizzarro sul rapporto tra arte e televisione. Entrano nel loro gorgo: Foster Wallace, Mariko Mori, Lara Croft, Walter Benjamin e molte altre guest stars...
Il manifesto - A un serioso convegno letterario viene presentato il manifesto dell'AvantPop italiano. Si parla poco di merce e di consumo, si parla molto di narrazione e di poesia. Ovviamente, il manifesto si perde nel Vuoto, raggiungendo così lo scopo per cui era nato. Ecco la particola che permette a quel Vuoto di esserlo...
Jack Kerouac- Il protagonista de "Lo spazio sfinito" si chiama Jack Kerouac, ma non è lui. O meglio: è Kerouac (finito in galera per coprire Carr, amico di Cassidy, etc.), ma è tutto a non essere quello che è. Disoccupato, viene spedito nello spazio dalla Coca-Cola Inc. E medita sul Vuoto.
Neal Cassady- Il grande amico di Jack Kerouac nella realtà è il grande amico di Jack Kerouac nel romanzo. Si innamora di Marilyn Monroe, tormenta e illude Norma Jean, chiude - nel segno del sogno - la dolcezza sfinita della narrazione.
Marilyn Monroe e Norma Jeane- Femminea come l'archetipo femminino, Marilyn Monroe è Marilyn Monroe e Norma Jeane: due se stessa, due volte falsa. Commessa - con tanto di "rossetto specchiante" - in una libreria senza libri, disegna con la sua scomparsa l'allegoria d'amore di cui sono preda Neal e Norma.
Arthur Miller- Oscuro funzionario della Coca-Cola Inc., è la causa efficiente e il motore immobile del caso-Kerouac. E' sposato con Norma Jeane e metafisicamente cornuto.
Bill Burroughs- E' l'autentica eminenza grigia del romanzo di Pincio. Tutto si muove grazie a lui in sua assenza. Decreta la fine sfinita di Cassady. E' un investigatore privato stupefacente, con un caso di uxoricidio alle spalle.