La menta
Sembrava un cesto di piccole ortiche polverose
cresciute incolte sul muro del retro,
là, oltre le immondizie e le vecchie bottiglie:
mai verde e quasi indegno di nota.
Ma a esser sinceri era una promessa
e una novità nel retrocortile della nostra vita
come se qualcosa di incerto ma tenace
girasse tra i verdi vialetti crescendo rigoglioso.
Il click delle cesoie, la luce delle domeniche
mattina quando la menta era tagliata e amata:
le mie ultime saranno le prime cose a sfuggirmi.
Eppure se ne vada libero quanto è sopravvissuto.
Che gli aromi della menta vadano ebbri e indifesi
come reclusi liberati in quel cortile.
Come quanti abbiamo ignorato e osteggiato
perché la nostra indifferenza li aveva delusi.
Whtby-sur-Moyola
Anche Caedmon ebbi la fortuna di conoscere,
in situ con il secchio ricolmo
e bracciate di paglia fresca, perfetto contadino
non assorbito da quanto doveva fare
ma facendolo alla perfezione, e osservandoti.
Aveva finito il suo compito di angelo. Coriaceo,
e nel tempo passato a poetare con l'arpa,
il suo vero dono era il grande ruggito incolto
che ancora riusciva a emettere, sporcandosi le mani
come se la materia sacra fosse una mandria
che si era dispersa e andava di nuovo raccolta.
Non lo vidi una sola volta con le mani giunte
se non quando alzava gli occhi al cielo
odorando rapido e veloce i polpastrelli
intinti nell'urina di una bestia malata.
Oh, Caedmon, lui, proprio uno vero.
Il ditale
1
Nella Casa degli Affreschi Carnali
il pittore lo usava per tenervi un rosso speciale
per ritoccare le labbra e i segni dei morsi più recenti.
2
Sino alla Riforma, lo si venerava
come una reliquia di sant'Adaman.
Gli operai di una certa fonderia forgiarono
una campana, così pesante, si raccontava,
che nessun marchingegno poté sollevarla al campanile,
poi furono colpiti ad uno ad uno
da una specie di malattia del sonno.
Nel pieno dell'ardente delirio
del metallo che colava, si placavano
e avevano visioni di verdi alghe
e pietre per guardare il bronzo fuso.
Allora arrivò Adaman e benedisse le loro mani
e gli occhi e li guarì, ma a quel punto
miracolosamente la campana si contrasse
e da quel momento fu conosciuta dai fedeli
e registrata negli inventari ecclesiastici
come il ditale di Adaman.
3
Questa era la misura della più dolce promessa,
il pennello assetato imbevuto, la rugiada del paradiso,
fluente dalla mia lingua quando sentivo dire: "Quanto sta in un ditale?"
4
Adesso una teenager
con la testa rasata
e le spalle traslucide
lo indossa come copricapezzolo.
5
E così via.