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  MAURIZIO CUCCHI: SU STEFANO DAL BIANCO
da La Stampa
21 novembre 2001
Il libro della settimana
di Maurizio Cucchi

Maurizio CucchiChi segue da vicino la nostra poesia conosce già bene il nome di Stefano Dal Bianco, che ha pubblicato dieci anni fa un primo libro, La bella mano, che ha curato con Gian Mario Villalta il Meridiano Mondadori Le poesie e prose scelte di Andrea Zanzotto, autore sul quale ha anche all'attivo uno studio: Tradire per amore, la metrica del primo Zanzotto. Dire che ci aspettava un'uscita importante, come poeta in proprio, di Dal Bianco potrebbe sembrare eccessivo, ma in buona parte corrisponde al vero. Anche perché dopo i testi rigorosamente "chiusi" nella loro perfezione formale del libro d'esordio, parzialmente legati a certe esperienze anni Settanta come quelle di Greppi, Cagnone o a certe zone della poesia di Viviani, Dal Bianco aveva lasciato intendere - in pubblicazioni sparse e in pubbliche letture - di aver preso una nuova strada, più decisamente aperta a un'esigenza forte di comunicazione. Ritorno a Planaval, che esce ora nella rinnovata collezione dello Specchio Mondadori (p.130, lire 18000), ci presenta un poeta di inconfondibile fisionomia, lontano dalle pur classiche gabbie dei testi d'esordio, capace di muoversi su registri diversi, di far sgorgare talvolta la tensione lirica dalle linee orizzontali della prosa poetica. Pier Vincenzo Mengaldo, che firma il risvolto di copertina, sottolinea la natura particolare di questo libro, che sembra comporsi, costruirsi pazientemente, come un diario speciale, scritto da un autore che si osserva vivere, in città, in un appartamento. E, direi, che si osserva nell'osservarsi vivere, o nello scrivere, e che cerca dunque di indagare dentro se stesso.

Dal Bianco fa tutto questo con la pacatezza di tono e forme che lo porta a giocarsi i suoi esiti nel nitore composto e largo di una prosa che in fondo non è neanche lirica, o di un improvviso muoversi del verso che sposta il tono, appunto, in territorio lirico. A quarant'anni, dunque, questo poeta padovano aggiunge il proprio a quello dei pochi altri nomi già noti tra i nati negli anni Sessanta, e cioè Antonio Riccardi, Alba Donati, Davide Rondoni e Andrea Gibellini.

  Stefano Dal Bianco - Ritorno a Planaval - Mondadori - 18.000 lire

  di G. Genna
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   data: 15 giu 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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