E' ora. Si inizia. Ad Atlanta Blair Witch Project, pochi giorni fa, veniva proiettato in otto sale; alla fine della visione, metà del pubblico era uscito, non sopportando l'incredibile tensione dell'orrore consumatosi nella Foresta di Blair. Siete pronti per affrontare la stessa prova di coraggio? Da venerdì 18 gennaio, BWP è in tutte le sale cinematografiche d'Italia.
La storia: istruzioni per l'uso - Inaspettato ma atteso da decenni, Blair Witch Project riporta le platee di tutto il mondo ai fasti horror e agli svenimenti in sala dei tempi de L'Esorcista. Il nucleo della storia è semplice ed efficace: tre ragazzi si inoltrano nel 1994 nei boschi di Birkittsville, nel Maryland. I ragazzi scompaiono. Tre anni dopo, negli stessi boschi, viene ritrovata la telecamera. E, soprattutto, viene ritrovato il materiale girato fino al momento della scomparsa. La domanda che crea inquietudine: la storia è vera o falsa? E il materiale del documentario è reale? Persino i tg americani sono rimasti nell'incertezza più fonda. All'insegna della migliore tradizione americana tra fiction e realtà (da A sangue freddo di Capote all'avanguardia documentaristica firmata CNN, da X-Files ai libri di Mailer), il Progetto Blair Witch non utilizza effetti speciali e confonde ciò che è vero e ciò che è falso: non è possibile stabilire con certezza fin dove si spinge la realtà e da che punto inizia la finzione. I risultati si vedono: gli spettatori abbandonano la visione perché non riescono a reggere la tensione. Si moltiplicano i fan di un fenomeno ormai di culto. E il film decolla nelle classifiche. Realizzato con un budget ridicolo (60.000 dollari) è stato acquistato da una major che, all'esordio nei cinema americani, ha guadagnato circa 30 milioni di dollari. Un progetto complesso, che ricorda le mutazioni storiche di Eco e di Borges, che investe soprattutto il Web (è la prima volta che una campagna pubblicitaria per un film utilizza massivamente Internet) e che è pronto a fare rabbrividire gli italiani tutti (quelli che se la sentono di reggere due ore di puro terrore...).
TRACKS ITALIANE
Rizzoli si è assicurata i diritti del dossier Blair Witch Project (Fanucci pubblicherà un controdossier a breve) e ha allestito un bellissimo sito sull'evento cinematografico e letterario dell'anno. Prima di parlare del libro, godiamoci i trailer in italiano: la componente vocale, soprattutto nella sequenza in cui parla la Strega di Blair, è impressionante ("L'Inizio"). Nel secondo file, oltre che le origini della leggenda di Blair, si può vedere l'introduzione di Heather all'entrata nella Foresta: è l'inizio della Fine.
Tutti i documenti - Le indagini, le foto, gli investigatori, la medium, la madre di Heather, il folle pluriomicida rintracciato nel Bosco Oscuro: è in tutte le librerie il dossier Blair Witch Project, pubblicato da Rizzoli. Perfetta costruzione di un falso? Oppure verità inconfessabili si nascondono tra le pagine del diario di Heather? Intanto un dato è certo: cura la pubblicazione del dossier uno dei massimi esperti mondiali di occultismo e tradizioni magiche
Il folle Progetto - Non smentiscono né confermano. Mentre le cifre dei guadagni di Blair Witch Project iniziano a ricordare quelle di Titanic (le stime salgono a $180 milioni), Daniel Myrick ed Eduardo Sanchez, gli autori del film, sono già due culti. Qualcosa di vero e reale si cela dietro il Progetto. Ma i due non sono disposti a rivelare di cosa si tratti effettivamente. E le news americane si mettono alla ricerca di un mistero che affascina chiunque...
BWP FAQ
Tutto quello che c'è da sapere - E' un film? E' un documentario? Quante persone si sono sentite male durante la visione? Esiste Birkittsville? E la Strega di Blair? Una sezione di Faq ricavata dalle centinaia di siti che sono fioriti intorno al mistero del Blair Witch Project. Che riserva alcune sorprese e molte inquietanti interrogativi.
Avevano pensato insieme il Blair Witch Project. Avevano risparmiato per realizzarlo. Ora, quel che ci rimane di loro sono suoni indistinti, immagini sfocate. E sussurri e urla di paura. Chi sono i tre ragazzi scomparsi che hanno girato il documentario dell'orrore? Heather Donahue - Sono suoi i singulti angosciati che si ascoltano nel primo, straordinario trailer di BWP. E' arrivata a Wheaton, nel Maryland, da Baltimora nel '91. Qui ha incontrato gli altri protagonisti del Progetto Blair Witch, al Montgomery College di Rockville. Ha studiato da video-producer, ha risparmiato per realizzare il BWP. Adesso è scomparsa. Joshua Leonard - Ha iniziato a filmare eventi sportivi quando aveva nove anni. Ha anche ideato un programma televisivo, MD. Skunk, diventato subito un culto della gioventù del Maryland. Ha studiato da regista e ha realizzato uno spot da 30 secondi intitolato Nuns With Guns. L'ultimo progetto, il Blair Witch, è restato tale. Joshua è scomparso nel '94. Michael Williams - E' nato nel 1973, è cresciuto autonomo, ha sempre lavorato (negli ultimi tempi come benzinaio) mentre si formava alla scuola di comunicazione dove studiavano Heather e Joshua. Interessatissimo al suono, ha formato un tandem perfetto con Joshua per il BWP, e si è arruolato nell'impresa. Le audiocassette che sono state ritrovate testimoniano delle sue prove come tecnico del suono.
BLAIR WITCH PROJECT: LA MITOLOGIA
Cosa accadde nella foresta di Birkittsville - Dal sito ufficiale del Blair Witch Project, la traduzione della mitologia degli orrori della Foresta in cui sono scomparsi Heather, Joshua e Michael. Un'antica leggenda. Il Nuovo Ordine che sta per sprigionarsi. Il terrore che dormiva: e che è stato risvegliato.