Dieci ragazzi, trenta telecamere, cento giorni. Sono i numeri de Il grande fratello, il format televisivo di matrice olandese che, dopo aver fatto il giro del mondo, sbarcherà in Italia a fine estate. I dieci partecipanti, selezionati tramite un casting durissimo, dovranno vivere per tre mesi in una comune artificiale (una casa appositamente costruita) senza avere contatti con l'esterno e senza usare alcun mezzo di comunicazione. Al pubblico invece toccherà il ruolo di "Grande Fratello": grazie a un meccanismo di televoto, ogni settimana i telespettatori potranno scegliere chi escludere dalla trasmissione, buttandolo fuori di casa (nel vero senso della parola). Alla fine dei cento giorni, l'unico rimasto sarà proclamato vincitore e potrà godersi un sostanzioso premio in soldi, oltre che fama imperitura. I diritti della trasmissione sono stati acquistati da Mediaset che ha già avviato in grande stile la sua macchina mediatica: Canale 5, il canale digitale Stream e il portale Jumpy trasmetteranno in diretta per cento giorni le immagini di tutti i locali della casa, bagno incluso. La polemica, ovviamente, è già scoppiata. Se da un lato i moralisti hanno già dissepolto l'ascia di guerra, dall'altro molti studiosi si chiedono per quale motivo "Il Grande Fratello" generi tutto questo interesse: semplice voyeurismo, necessità di affermazione esistenziale o cos'altro? Le opinioni in campo sono molte e non sempre ben distinguibili. Anche Clarence ha mobilitato i suoi esperti: date un'occhiata a cosa ne pensano loro e poi fateci sapere cosa ne pensate voi. Dite la verità: sarete tra quelli che si alzeranno di notte per vedere cosa accade nella stanza da letto o nel bagno della casa mediatica?
OPINIONI A CONFRONTO
Alberto Abruzzese "E' un'idea ormai superata, già vista e stravista in molti altri Paesi. Non vorrei giudicare prima di aver visto la versione italiana, ma qui si ripropone la logica del buco della serratura".
Luther Blissett "Questo Grande Fratello ci sta tirando una fregatura collettiva. Mi aspetto che salti su l'Aldo Grasso di turno a difendere questo programma qualunque".
Carlo Galimberti "I partecipanti non sono attori, perché non recitano una parte, e neppure autori, in quanto agiscono in uno spazio artificiale e inesistente. Sono solo un corpo che agisce".
Carlo Freccero "Il Grande fratello ha causato una polemica tra i vertici Rai e Mediaset. Penso quindi che tocchi al Presidente Zaccaria esprimere una posizione ufficiale..."
I FRATELLI STRANIERI
Fratelli del mondo
Nato in Olanda da un'idea di John De Mol, il "Grande Fratello" ha riscosso immediatamente un enorme successo di pubblico a livello internazionale. A pochi giorni dalla sua conclusione nei Paesi Bassi, la trasmissione sta sconvolgendo gli ascolti dell'emittente spagnola Telecinco e tra poco andrà in onda sull'americana CBS. Ecco che cosa è accaduto negli altri Paesi.
Quelli che guardano
"Il grande fratello" è solo la punta dell'iceberg. Su Internet pullulano i siti dove è possibile vedere, osservare, e spiare qualsiasi cosa. I più ricercati? Ovviamente quelli con uno sfondo a luci rosse, seguiti da quelli gestiti da giovani ragazze. Nuova frontiera della comunicazione o pornografia allo stato puro?
E tu, cosa ne pensi de "Il Grande Fratello"? Ti sembra un'iniziativa avvincente o una bufala gigantesca? E che opinione hai di quelli che non vedono l'ora di partecipare? Che tu sia moralista, perbenista, situazionista o baudrillardiano ce ne frega ben poco. Clicca qui per dire la tua opinione, clarenciano!