Gli anni settanta sono oggetto, negli ultimi tempi, di un ossessivo desiderio di rilettura. Sicuramente, nel campo della cultura pop, una vera e propria leggenda di massa è stato il mito della libertà sessuale, praticata soprattutto da remote popolazioni fiamminghe e scandinave. Sono noti a molti i racconti fantastici di viaggiatori irsuti e, talvolta di bassa statura, i quali, spintisi dalle profondità viscerali del Meridione italiano fin nelle gelide Terre del Nord, godevano di focosi amplessi multipli con bionde vichinghe. Fu così che nacque la prima forma di turismo sessuale. Ancora innocente e quasi privo di risvolti mercenari. In quel periodo, per coloro che non potevano permettersi di viaggiare, si potevano vedere, spesso proiettati in sale periferiche, filemtti istruttivi intitolati Flossie, la collegiale svedese o il danese Le ragazze pon-pon. Mentre in Italia si diffondevano voci incontrollate sui costumi erotici delle donne svedesi, in realtà quel popolo viveva le contraddizioni della stagione sessantottina. La rivoluzione sessuale partoriva l'esperienza sociale, psicologica e affettiva delle Comuni. Il grido sovversivo contro l'ordine borghese investiva direttamente i legami familiari profondi. L'originale e divertente pellicola Together ci consente adesso di comprendere il punto di vista scandinavo su coppie aperte e amore libero. Ne vien fuori un quadro satirico e mordace. Nel quale si mescolano, indistinguibili, il dolce e l'amaro. Il film raconta di Elisabeth, stanca di suo marito, che fa le valige, prende i bambini e se ne va da suo fratello, Göran. Siamo nel 1975. Elisabeth è una casalinga di periferia come tante altre, ma Göran è un po’ diverso. Vive in una comune, ed è qui che Elisabeth arriverà con i suoi figli: una casa caotica abitata da capelloni che parlano di politica, praticano il sesso libero, coltivano ortaggi e bevono litri di vino rosso. La collisione tra questi due mondi, tanto diversi, darà origine a un dramma che cambierà la vita di tutti. Together è un film sulla convivenza. È un film sull’amore e sul divorzio, sulla felicità e sull’infelicità familiare. E poi, sugli adulti e i bambini, l’amicizia, il sesso e il calcio.
LA RECENSIONE
Famiglie devastate.- Bambinati perseguitati dalla stupidità degli adulti. Pozzanghere di birra, ettolitri di vinaccio rosso, mozziconi di spinelli. Omosessuali, bisessuali, transessuali. Aderenti alla banda terroristica Baader Meinhof. Una discussione ideologica su Pippi Calzelunghe. Tutto questo accade nella incredibile Comune svedese anni '70 di Together. Nella quale si piange e si ride tantissimo. Il mago dello zoom Lukas Moodysson rilegge con affetto, ma senza nostalgia, la scalcinata rivoluzione sessuale scandinava.
In principio fu la Bergman.- Donna disinibita e amante del genio italiano, che rinuncia ai fasti di Hollywood, per condurre una vita rovinosa e squattrinata. Poi è la volta di Fellini e Anitona. La donna svedese è l'ideale erotico del maschio ruspante. Da Fellini a Buzzanca, dalle Comuni al nido Ikea. La lunga odissea dell'homo eroticus verso i paradisi sessuali scandinavi. La morte misteriosa di Olaf Palme e la morbosa ossessione di Borg. Apogeo e declino del mito sessuale della Svezia.
Viaggio a Christiania, la storica comunità freak fondata nel 1971. Che è anche una delle maggiori attrazioni turistiche del nord Europa. L'ultimo baluardo dell'utopia comunitaria degli anni settanta. E noi ve la raccontiamo in questo speciale, con le info basilari e una gallery.