
1991
Con John Gielgud (Prospero), Michael Clark (Calibano), Isabelle Pasco (Miranda), Michel Blanc (Alonso), Erland Josephson (Gonzalo), Tom Bell (Antonio), Kenneth Cranham (Sebastiano), Mark Rylance (Ferdinando), Gerard Thoolen (Adriano), Pierre Bokma (Francesco), Jim van der Woude (Trinculo), Michael Romeyn (Stephano), Paul Russel - James Thierre - Emil Wolk (Ariel), Marie Angel (Iris), Ute Lemper (Cerere), Deborah Conway (Giunone)
Tratto liberamente dalla "Tempesta" di Shakespeare narra la vicenda di Prospero, cacciato da suo fratello e dal Re di Napoli e approdato in un'isola abitata da spiriti maligni che verranno da lui assoggettati grazie a una serie di libri contenenti tutto lo scibile umano. Immagini di grande suggestione, numerosi effetti tecnologici in un'opera che ha spaccato in due la critica ("Aria fritta o capolavoro ?" si chiede Paolo Mereghetti) ma che, comunque, richiede una certa predisposizione mentale, oltre alla conoscenza dell'opera originale, per essere apprezzato. Formidabili le sequenze iniziali in cui si mostrano i ventiquattro libri di Prospero, tra i quali si salveranno, al termine del dramma, soltanto le opere di Shakespeare e il testo della stessa "Tempesta".
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