Il divo postumano Arnold Schwarzenegger torna a proiettare la sua massiccia silouhette sugli schermi di tutto il pianeta. L'asso criptonazista del culturismo, ex paesano austriaco divenuto raggiante neoamericano, si fece conoscere come leggenda vivente del parossismo muscolare. Dopo aver trionfato diverse volte come campione imbattibile della specialità, dopo aver annientato anche le velleità agonistiche del minorato Lou Ferrigno (vi ricordate l'esplosivo Hulk del teleschermo?), Schwarzy cercò di aprirsi la strada del cinema. All'inizio proprio non ci riusciva. Aveva un accento tipo Rummenigge che gli rovinava la dizione. Il suo corpo dopato rendeva imbarazzante girare qualsiasi inquadratura che volesse essere credibile. Forse poteva diventare una star immortale del porno, oppure aspirare ad essere un icona dell'universo gay. Finchè all'inizio degli anni ottanta la moda fantasy non si impossessò dell'inconscio collettivo. Il grande pubblico amava gli elfi, le fate e i giganti. Schwarzy finalmente trova il suo ruolo: il colosso. Interpreterà la figura mitica di Conan il barbaro del regista John Milius, l'unico fascista dichiarato di Hollywood ( vi ricordate la stupenda propaganda militarista e anticomunista di Alba rossa?). L'arianesimo rozzo e primitivo, il culto amorale della Forza, il fascino di un era passata immemorabile e fasulla, sono ingredienti di successo. L'aspetto disumano di Schwarzenegger non è più un ostacolo alla credibilità, in quanto Arnold si appresta a diventare l'eroe perfetto di un cinema irrealistico e improbabile. Schwarzy non ha bisogno di essere un attore, è un "effetto speciale", un ologramma, un cyborg. Adesso, dopo venti anni di trionfi postmoderni, finalmente viene clonato. Tutto ciò avviene nella sua ultima pellicola, l'ambizioso Il sesto giorno. Clarence vi racconta la metamorfosi di Arnold Schwarzenegger.
LA RECENSIONE
Privo di qualsiasi identità- Schwarzenegger alle prese con i delicati problemi metafisico-teologici della clonazione. Spara proclami insensati su Dio e la manipolazione genetica. Vive in un mondo nel quale la gente non riesce a separarsi affettivamente dai cani. Schwarzenegger è in preda di manipolazioni genetiche turpi, che gli confondono l'identità. L'onesto artigiano dei film d'azione Roger Spottiswoode dirige un divertente kolossal tecnologico. Pieno di effetti specialissimi, ma condito da strampalati profetismi e improbabili soluzioni grandguignolesche...
La barbarie di Arnold- Riuscì a gonfiarsi i muscoli come nessuno aveva fatto prima. Raggiunse un aspetto irreale. Piuttosto che sembrare un'incarnazione di Ercole, sembrava un bovino dopato di estrogeni. Vinse cinque volte di fila il titolo di Mr. Universo. Arrivò a competere con Lou Ferrigno, un ebete grintoso e dal fisico roccioso, ma lui lo umilia e lo sbeffeggia prima, dopo e durante le gare. Tutto è documentato nel film trash di culto Pumping Iron. Clarence ha sopportato l'orrenda visione e vi racconta gli antefatti oscuri della carriera cinematografica di un cyborg.
Una specie di attore.- Una serie mirabolante di pellicole. L'accattivante gigante Schwarzenegger ha fatto l'eroe barbaro, lo spietato killer cyborg, l'agente segreto, e il fratello di Danny de Vito. Ha superato il rivale Stallone ed è entrato nel cuore dei cinici piccini americani. Soprattutto ha dovuto correggere un inaudito accento da crucco che gli impediva di recitare. Ecco tutti i film girati dal primo attore virtuale del mondo....
Vita da cyborg- Nasce in un paesino della montagne austriache. Per evadere da quell'angusta realtà comincia a far lievitare in modo abnorme la sua massa muscolare. Ma il suo sogno diventa presto di far l'attore. In America lo fanno diventare un mito. Si prende anche un master per dimostrare che oltre i muscoli ha anche un cervello. Bush senior lo voleva far diventare ministro. Si metterà in affari con Willlis e Stallone. Sarà un fallimento totale.
Tutte le informazioni che volete sullo spettacolarissimo filmone del gigantesco Arnold Schwarzenegger. Se volete imparare come si fa a impressionare il pubblico planetario, allora guardate un po' cosa hanno combinato gli artefici de Il sesto giorno. Per i fanatici dell'inossidabile eroe postumano.