RUSSIA: UN FANTASMA NEI SOTTERRANEI DELLA POLIZIA SEGRETA
(ANSA) - MOSCA, 21 AGO - E' una figura bianca che appare, eterea di notte, nei sotterranei di un palazzo di Mosca e che, secondo la stampa russa, è stata persino ripresa da una telecamera.
I guardiani dell'edificio, che dicono di avere adesso paura a percorrere i corridoi del numero 9 di via Sadovo-Kudrinskaya, sostengono si tratterebbe del fantasma di una delle vittime della Nkvd, la terribile polizia segreta che precedette il Kgb e a cui appartenne a lungo il nr. 9.
Il palazzo, che oggi ospita l'accademia giuridica di stato, in passato era infatti occupato dalla Cheka, la polizia segreta di Stalin e più tardi dalla Nkvd. Negli anni 60 infine divenne la sede della scuola superiore del partito comunista.
Di recente sono stati eseguiti lavori di restauro e nelle cantine del palazzo sono state trovate le "celle speciali" della polizia politica nonché i corridoi sotterranei, ormai murati, che una volta collegavano l'edificio direttamente alla rete della metropolitana.
E adesso, di notte, dove prima verosimilmente rieccheggiavano le grida delle vittime degli interrogatori e delle torture della polizia segreta, si aggira la bianca figura del fantasma, assicurano i guardiani citati dal quotidiano "Moskovsky Komsomolets". Un fantasma che apre tutte le stanze per poi richiuderle sbattendone con forza le porte.
Mosca è una città ricca di spettri. A cominciare da quello dello stesso Lavrenty Beria, capo della Nkvd, nella casa dove abitò in via Nikitskaya. Ma sono famosi anche quelli dello zar Ivan il Terribile e di Lenin, che infesterebbero il Cremlino.