Un trailer fantastico ha trascinato orde di giovani americani a gustarsi The Hole, il thriller dell'anno firmato da Nick Hamm e interpretato (soprattutto) da Thora Birch, ninfetta di American Beauty. Un trailer mozzafiato: una ragazza disfatta, sanguinante ed esausta si dirige verso un college vuoto, entra in corridoi enormi e polverosi, arriva a un telefono, chiama la polizia e, alla domanda dell'agente al centralino, urla come se le avessero praticato una crioterapia emorroidale. Era da Blair Witch Project, in effetti, che non si assisteva a un provino tanto coinvolgente. Però, a vederlo, Il Buco è davvero un buco: nell'acqua. Improbabile, degno del QI di un teen-ager di Savannah, incoerente nella trama e leccatino nella fattura, The Hole appartiene alla categoria estetica prediletta da Clarence: quei film che ci compiaciamo di bollare come "una boiata pazzesca". Ed è un peccato dovere stroncare una pellicola che aveva tutti gli elementi per costruire un piccolo capolavoro: claustrofobia, sospetti vaghi di cannibalismo, doppie verità, giovani figli di papà gettati in un orrore profondo e oscuro, sopravvissuti in trauma che nascondono accadimenti allucinanti. Era un calcio di rigore da battere senza portiere: il pallone è andato a stamparsi sulla traversa. Thora Birch è una mutagena, in compenso: passa agilmente dal ruolo di bruttina a quello di belloccia maledetta a quello di satanista in erba. Ma è tutto qui. Il che toglie fascino al film ma non allo speciale che gli dedichiamo... ;-)
DOSSIER "THE HOLE"
Cosa è accaduto nel bunker a chiusura stagna in cui si sono infilati quattro membri di un prestigioso college inglese? Il bunker è nascosto tra i boschi, i ragazzi risultano scomparsi da dieci giorni. E' Liz la sopravvissuta, che viene esaminata da una psicologa che cerca di abbattere le barriere di silenzio in cui il trauma della permanenza nel Buco ha costretto la ragazza. E la verità che emerge, via via, è degna di un film dell'orrore: quale The Hole dovrebbe in effetti essere...
La trama
Una ragazza arriva, sanguinante, in un college. E urla: l'orrore ha inizio.
Il finale
Non cliccate qui se volete andare al cinema a vedervi "The Hole"...
Cast & personaggi
Da Thora Birch di American Beauty alla strafiga Keira Knightley...
Gallery
Screenshot dal film più bucato della storia del cinema.
Videoclip
In QuickTime, il bellissimo trailer di "The Hole": vale la pena.
I giochi online
Sull'official site italiano, due giochi demenziali per non divertirsi...
LA STRONCATURA: UNA BOIATA PAZZESCA
Cita Twin Peaks, ma del genio di Lynch non è rimasta neanche l'ombra. Cita Blair Witch Project (che è già un bel salto di qualità: verso il basso...), ma del docuthriller vincitore del Sundance non ha nulla, se non due alberi in croce e un po' d'ombra. A queste non confortanti promesse, va aggiunto un grado di improbabilità altissimo, una trama zoppa, un approfondimento psicologico da rubrica di Novella 2000 e una laccatura tipica del prodotto post-adolescenziale statunitense. Uno spreco: gli elementi inquietanti erano lì, messi bene in fila per essere sfruttati come Dio Hollywood comanda. Scellerato Nick Hamm, regista dell'operazione: ha sprecato un'occasione. Lo spettatore esce da The Hole vagamente estenuato dall'alzo zero dell'imperizia americanoide, chiedendosi se non era meglio restare a casa a godersi un riabilitato Alvaro Vitali o un Teo Mammuccari d'annata...