Se a chiunque, al momento della nascita, venisse comunicato che approderà al successo divenendo fraterno amico di Gianfranco Funari e cantando con Fabio Concato, ma che poi verrà beffato dal successo personale di Diego Abatantuono, beh, quel chiunque declinerebbe l'offerta e se ne tornerebbe nell'utero con la convinzione che venire al mondo è precipitare nella palta esistenziale. Questa, invece, è la ventura toccata a uno dei più geniali e storici cabarettisti italiani degli ultimi trent'anni. La vita e la morte di Giorgio Porcaro appartengono alla mitologia dell'icona clownistica, della risata che nasconde abissi di tragedia personale: una faticosissima gavetta, la creazione di una sagoma che fa sbellicare, l'arenarsi in una pietosa assenza di ribalta mentre gli amici vanno avanti e vengono applauditi, la decadenza personale che implica coinvolgimenti addirittura penali per storiacce di droga, la scomparsa (prima artistica e poi fisica) dietro le quinte più oscure e pietose. Giorgio Porcaro fu vittima delle contraddizione della macchina spettacolare: si inventò il "terrunciello", un personaggio che Diego Abatantuono, compagnone di Porcaro negli anni leggendari del cabaret milanese del Derby, elevò ad arte comica. Il successo arrise ad Abatantuono, non a Porcaro. Il quale si fece una fissa della sua invenzione che fiorì in corpo (e portafoglio) altrui. Passò alla storia come il "terrunciello" di origine controllata, stendendo un'ambigua ombra sui lucori e le paillettes che accolsero il suo amico "Dieco". Questa saga che, se non fosse commovente, apparirebbe demenziale, ha per protagonista un uomo che faceva ridere in pubblico ed era costretto a lacrimare in privato. La sua iniziazione al palcoscenico è un'autentica rievocazione di un'epoca d'oro del cabaret nazionale. Giorgio Porcaro aveva esordito negli anni '70 al Derby nel gruppo I mormoranti, con la collaborazione di Gianfranco Funari. Un trio di cui facevano parte anche il cantautore Fabio Concato e Bruno Graceffa. Il successo arriva con La Tappezzeria, una piece teatrale di Enzo Iannacci a cui presero parte anche Massimo Boldi e Diego Abatantuono. Dal teatro al cabaret, in compagnia di Abatantuono, il passo è breve e, con l'invenzione del personaggio del "terrunciello", la risonanza è perfino nazionale. Obbligato il passaggio al cinema, ai tempi del leggendario b-movie all'italiana, con l'indimenticato Si ringrazia la regione Puglia per averci fornito i milanesi, nel 1982. Con la partecipazione a diversi programmi televisivi, per Porcaro sembra giunto il momento del salto di qualità. Invece, il palcoscenico si rattrappisce. La partecipazione ai lavori più patafisici di Cannavale e Alvaro Vitali e compagnia bella (l'incredibile Sturmtruppen 2 sopra tutti) è soltanto l'anticamera dell'insuccesso. L'esito è grottescamente tragico: una quasi totale uscita di scena, accompagnata anche da vicende giudiziarie nel 1985 legate a un giro di cocaina che avrebbe avuto il suo centro proprio al Derby Club di Milano. Infine, il tumore, che si è portato via Porcaro a cinquant'anni neanche compiuti.
AUDIO PORCARO
L'inimitabile (no, non è vero, c'è chi l'ha imitata e ha sfondato...) parlata di Giorgio Porcaro, in due audiofile da collezione...
La sai l'ultima sui matti? [410 kb]: Porcaro litiga con un tipo che infastidisce la sua automobile...
Si ringrazia la regione puglia per averci fornito i milanesi [561 kb]: Giorgio Porcaro, nobile lavoratore...
VIDEO PORCARO
Dal vivo, come è naturale per ogni cabarettista. Con le zeppe, gli errori, le improvvisazioni, le invenzioni che fanno di un artista quel che è: un geniaccio allo stato brado. Un brano di un Giorgio Porcaro Show ripreso in un video amatoriale, per rivedere e risentire un comico di razza senza la fortuna istituzionale che, da Teocoli a Faletti, ha baciato la fronte del gruppo originale e mitico che si esibiva al milanese Derby Club negli anni Settanta...
Una b-movie-exploitation tutta all'italiana: i film a cui partecipò Giorgio Porcaro sono un'autentica sagra di nomi indimenticabili per gli amanti del kitsch e del trash. Da Gigi&Andrea a Eleonora Vallone, da Jimmy il Fenomeno ad Annamaria Rizzoli, il buon Porcaro ha calcato le scene e disceso i gradini dell'inaudita tradizione cinematografica italiana di serie B. Allucinanti visioni si sovrappongono a deliranti ricordi, nel rievocare i nomi di Gianni Ciardo, Gegia, Pongo, Enrico Beruschi, Nino Terzo (il calabrese che sapeva solo fare l'aspirata), Gian (quello che stava con Ric). Inquietanti due presenze: Pippo Baudo (nel ruolo di se stesso in L'esercito più pazzo del mondo) e Giancarlo Magalli. Imbarazzante apparizione: Pino Caruso.
Tutti i titoli e i personaggi che hanno lanciato Porcaro nell'Olimpo del kemp filmico nazionale...
GLI INAFFIDABILI (1997)
Gabriella Barbuti -
Nadia Bengala -
Fanny Cadeo -
Jerry Calà -
Ugo Conti -
Antonio Covatta -
Armando De Razza -
Giuseppe Stefano De Sando -
Mauro Di Francesco -
Gegia -
Gian -
Serena Grandi -
Leo Gullotta -
Anna Kanakis -
Gianni Mazza -
Alessia Merz -
Ludovica Modugno -
Novello Novelli -
Franco Oppini -
Giorgio Porcaro -
Andrea Roncato -
Gigi Sabani -
Nini Salerno -
Umberto Smaila
STURMTRUPPEN 2 (1983)
Massimo Boldi -
Teo Teocoli -
Giorgio Ariani -
Bonvi -
Giorgio Porcaro -
Felice Andreasi -
Francesco Salvi -
Bombolo -
Enzo Cannavale -
Giancarlo Magalli -
Leo Gullotta -
Sergio Di Pinto -
Alfredo Papa -
Ramona Dell'Abate -
Diego Cappuccio
LA SAI L'ULTIMA SUI MATTI? (1982)
Anna Maria Rizzoli -
Enzo Cannavale -
Bombolo -
Giorgio Porcaro -
Sandro Ghiani -
Tuccio Musumeci -
Roberto Caporali -
Gegia -
Renzo Ozzano -
Sergio Di Pinto -
Francesco Anniballi -
Nino Terzo -
Enzo Andronico -
Mimmo Poli -
Mireno Scali
SI RINGRAZIA LA REGIONE PUGLIA PER AVERCI FORNITO I MILANESI (1982)
Massimo Boldi -
Jimmy il Fenomeno -
Manuela Gatti -
Giorgio Porcaro -
Teo Teocoli -
Eleonora Vallone
L'ESERCITO PIÙ PAZZO DEL MONDO (1981)
Felice Andreasi -
Giorgio Ariani -
Pippo Baudo -
Enrico Beruschi -
Massimo Boldi -
Andrea Brambilla -
Pino Caruso -
Gianni Ciardo -
Nino Formicola -
Leo Gullotta -
Andy Luotto -
Pongo -
Giorgio Porcaro -
Sabrina Siani -
Ernesto Thole