"Spazio, ultima frontiera. Questi sono i viaggi della nave stellare Enterprise durante la sua missione quinquennale diretta alla esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di nuove forme di vita e di civiltā per arrivare lā dove nessun uomo č mai giunto prima". Sono le 20.30 dell'8 settembre 1966 quando gli americani sentono per la prima volta questa fatidica frase. Da allora, i viaggi dell'astronave più famosa del mondo (anzi, dell'universo) non si sono ancora fermati. Basti pensare che attualmente tutte e quattro le serie prodotte dagli anni sessanta ad oggi sono contemporaneamente in onda su diversi canali televisivi italiani: Star Trek (su Duel Tv), Next generation (su La7), Deep Space Nine e Voyager su (su Canal Jimmy). E poi ci sono le produzioni cinematografiche (nove film di grande successo prodotti e realizzati dal 1979 ad oggi, con il decimo, Nemesis, già sulla rampa di lancio) e i numerosissimi siti presenti su Internet. Insomma, quella di Star Trek, al pari di Guerre Stellari, è una saga fondamentale per il nostro immaginario collettivo, una di quelle cose di cui non possiamo proprio fare a meno. E sarà forse questo il motivo per cui tra pochi giorni prenderà il via una nuova serie di telefilm. In onda negli Stati Uniti già dallo scorso autunno, Enterprise (questo è il nome della saga) racconta l'antefatto del futuro, cioè le origini della navicella Enterprise prima dell'arrivo dei suoi abitanti più celebri. Il capitano Kirk nascerà soltanto tra 80 anni e la Federazione non è ancora costituita. Eppure, stando a sentire Brannon Braga e Rick Berman, i produttori della nuova serie che prosegue quella originaria di Gene Roddenberry, le emozioni assolutamente non mancano. Sull'astronave, appena costruita, non funziona qasi nulla, il motore a curvatura sembra funzioni a scoppio, il traduttore di linguaggi tellare fa cilecca e rischia d causare un conflitto interstellare. Nell'attesa di sedervi in poltrona e godervi le nuove avventure di Enterprise, godetevi il nostro speciale Star Trek, con tutte le informazioni necessarie per partire verso l'esplorazione di nuovi mondi.
I PROTAGONISTI
I nonni di Kirk
T'Pol, Phlox, Hoshi Sato, Jonathan Archer... non sono nomi di astrusi medicinali, ma di alcuni dei protagonisti di Enterprise. Si tratta, in poche parole, del primo equipaggio che abbia mai calcato le pedane della nave interstellare. Mentre loro si iniettavano nell'iperspazio, Kirk non era ancora nato. Ecco le schede sui personaggi e sugli attori protagonisti.
Il passato del futuro
Il capitano James Kirk verrā alla luce soltanto tra ottant'anni. Enterprise racconta il passato del futuro; in altre parole, tutto quello che č successo prima dell'8 settembre 1966, giorno della prima messa in onda dello Star Trek di Gene Roddenberry.
Lo scenario iniziale si presenta molto ardito e avventuroso.