Avete presente l'Universo al suo principio? Dicono che fosse una pallina da ping-pong. Avete presente l'Universo Web al suo principio? Ce l'avete sotto gli occhi, ma se non avete voglia di accorgervene potete sempre leggere dove sta: sta in un librino di 72 pagine, scritto da Salvatore Romagnolo e Chiara Sottocorona e stampato da Apogeo in occasione del convegno Sestopotere, allo Smau '99. Si intitola Mediamorfosi - La metamorfosi dei mezzi di comunicazione di massa nell'era digitale, ed è un libello spartano ed essenziale, ma formidabile. Perché mantiene il senso della misura. Apocalittici e integrati, scettici ed entusiasti hanno montato un volume di pagine e di parole deliranti per esaltare o abbattere il nuovo protocollo di comunicazione, destinato a rottamare i vecchi strumentari dell'informazione di massa. Digitalizzare è l'imperativo che viene còlto dai più. La lezione, invece, dovrebbe essere: fare digitale. Ma i soliti più non sono pronti. Prendiamo le case editrici, terrorizzate da una leggenda metropolitana che prescrive l'assurdità della carta messa in soffitta da Internet: non è vero, ma i potentati editoriali sembrano rendersene conto soltanto adesso, e si muovono come tirannosauri che cercano di ballare a ritmo di rap. Mediamorfosi delinea nei dettagli il panorama sconfinato che si sta aprendo davanti ai nostri occhi di naviganti digitali. La sua mappatura, condotta con la cautela degna di ogni approccio scientifico, è un'accuratissima fenomenologia che investe i capitoli più esaltanti del nuovo che avanza: la relazione incestuosa tra informazione a pixel ed e-commerce, l'emergere di figurazioni che stanno al crocicchio tra news e fiction, l'integrazione tra Web e tv, la massa critica che farà compiere il salto evolutivo alla Rete. Gli outsider, gente che tracima creatività e capacità di cogliere al volo le occasioni offerte dai nuovi supporti, sono i protagonisti del quaternario avanzato: quella fascia ristrettissima di impieghi determinati dal digitale, che Jeremy Rifkin ha meravigliosamente bisturizzato nell'ormai storico La fine del lavoro. Una delle migliori analisi effettuate dagli autori di Mediamorfosi concerne il passaggio da un modello comunicativo in broadcasting (da una fonte unica a molti fruitori passivi) a uno in narrowcasting (gli utenti interagiscono con la fonte e personalizzano il flusso informativo), mentre già si profila un modello di nuova specie, in cui ogni utente è in grado di mutare definitivamente la fonte dell'informazione, che cambia anche per tutti gli altri utenti.
Una mappatura che è temporanea e aleatoria, seppure efficace: cercare di configurare questo momento di passaggio, dopotutto, è come tentare di dare forma all'istante. L'istante successivo delinea già un'altra forma, totalmente diversa.
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Mediamorfosi - la versione integrale di questa piccola bibbia del Web è consultabile e scaricabile sul sito (bellissimo) di Apogeo.
DI COSA SI PARLA
Una nuova dimensione
Visione / Il dilemma della notizia / Che medium è Internet? / Verso il Sesto Potere? Dal modello industriale all’economia di rete
L’Internet Economy / Vecchi e nuovi miti / Verso una comunicazione orizzontale? / L’enigma dell’economia americana / Il Cyberspazio cambia le regole / Verso la fusione di Internet e TV I media tradizionali dopo Internet
L’incerto futuro dei giornali / Attirare nuovi lettori / Internet ucciderà gli altri media? / Il darwinismo dei media secondo Forrester Research / I rischi di cannibalizzazione New Media e New Journalism
I primi passi / Davide e Golia / Gli outsider / L’Open Source Journalism di Slashdot / La lezione di Slate I nuovi protagonisti dell’informazione
I nuovi attori / La sfida della gratuità e i suoi prezzi / Il ruolo di attrazione dei Portali / Informazione online e commercio elettronico: il rapporto incestuoso / Dov’è la massa critica? / Nuove forme di comunicazione: la musica online / Il divorzio tra musica e supporto / Attori vecchi e nuovi La televisione dell’era di Internet
Internet versus TV / La crisi televisiva / Quale modello di TV Interattiva? / La questione non è solo tecnica / La TV sul computer o il computer nella TV? / Il cavallo di troia / Una progressiva metamorfosi / La nuova generazione del broadcast / Il video nella finestra / La diffusione del videostreaming / Le TV libere sulla Rete / Dall’HTML al TVML / La convergenza in un unico flusso di bit / Come portare Internet in tutte le case Appendice
Nuovi Media e Vecchio Continente: le prospettive dell'editoria elettronica in Europa / Il ruolo delle autorità nazionali e della Commissione europea / Previsioni relative alla crescita del settore / Conseguenze occupazionali / Il saper fare degli editori può giocare un ruolo fondamentale / Come gli editori devono orientare le loro attività verso i nuovi tipi di pubblico / L’importanza dell’interattività per gli inserzionisti pubblicitari / Le future fonti di guadagno dipendono dal tipo di pubblico / La nicchia tecnologica che gli editori devono sfruttare
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