Tony Baretta (Robert Blake): Anthony Vencenzo Baretta, detective del 53° distretto. Usa travestimenti. Viola le regole per assicurare alla giustizia i criminali. E' figlio d'arte: suo padre faceva il poliziotto nello stesso Dipartimento.
Fred (Layla): la mascotte di Baretta, un pappagallo bianco a cresta. Non soltanto Fred è un ottimo supporto casalingo a dialoghi che nemmeno Bréton avrebbe immaginato, ma segue Baretta nelle operazioni, assiso sulla spalla del pulotto.
Rooster (Michael D. Roberts): alto, magro e nero. E' un pappone che fa l'informatore per Baretta in cambio di grano. Ha l'eleganza di una Sister Sladge e fa l'originalone. Una spalla perfetta per Baretta: è esilarante.
Billy Truman (Tom Ewell): il proprietario del King Edward Hotel dove vive Baretta. E' un ex detective del 53°, dove lavorò col padre di Baretta (entrambi furono poliziotti semplici al distretto). E' il migliore amico di Baretta.
Fats (Chino Williams): baritonale spalla, non sempre affidabile, di Baretta. Se c'è da seguire qualche sospetto mentre Baretta è impegnato, entra in scena Fats. C'è anche stata qualche lite, tra i due.
Capo Hal Brubaker (Ed Grover): il capo di Baretta. Pur sapendo che ha per le mani un poliziotto di prim'ordine, non concorda con le violazioni ai regolamenti di cui Baretta è frequente protagonista. Spesso agisce sul campo insieme al suo sottoposto e lo protegge quando i Superiori si incazzano davvero.
Capitano Karl Shiller (Dana Elcar): prima di Brubaker era il capo di Baretta. Anche a lui stavano sul gozzo le operazioni irregolari del pulotto italoamericano.
Mimi (Sharon Cintron): è la poliziotta (con tanto di uniforme, mentre Baretta è in borghese) con cui il Nostro ha sporadici rapporti sessuali e affettivi. Dall'interno del Dipartimento, Mimi aiuta il suo amante con devota dedizione.
Foley (John Ward): ci ha provato, Baretta, ad andarci d'accordo e a lavorarci insieme. Impossibile: Foley è un detective troppo attaccato al regolamento.