Sorrell Booke interpreta Boss Hogg, l'assurdo commissario della Contea di Hazzard che, nella vita, ha due unici scopi: cacciare dalla contea i Duke e fare tutti i soldi che è possibile fare. Brutto, basso e cicciotto come Danny De Vito (ma meno bravo), Sorrell Booke cerca di giustificare la sua ridicola parte in Hazzard con argomenti filosofici che piacerebbero ad Aldo Grasso, dichiarando: "The Dukes of Hazzard non è una fiction di gag comiche, nonostante non ci sarebbe nulla di male se lo fosse; e non è un serial sulle auto veloci, nonostante questa componente sia indispensabile al fascino del telefilm. In realtà Hazzard è una favola, un'allegoria nella quale il bene esce illeso dalla corruzione, senza macchia alcuna". E' ovvio che Booke è l'unico a pensarla in questo modo, ma non importa.
Sepre vestito in un completo paratexano bianco con tanto di cappellone, in bocca il sempiterno sigarone, Boss Hogg è il rappresentante di certe nevrosi che colgono, improvvise e incurabili, gli autori delle sceneggiature televisive.
|