E' più difficile dire chi non ha partecipato alla saga della meganave da crociera, che citare chi è salito a bordo. Per esmpio, Michael J.Fox ha preso parte a un allucinante episodio andato in onda nel 1983, in cui impersona un traviatore di una giovane 23enne che è indecisa se conservare o meno la sua castità. Isaac, in The Starmaker, si improvvisa manager musicale e recluta le Pointer Sisters. Kathy Bates, quella di Misery non deve morire, interpreta il ruolo di un'orfana illusa che il padre, mai conosciuto, fosse un capitano marittimo di lungo corso. Ginger Rogers< fa non una, bensì due apparizioni in un episodio suddiviso in due puntate, Critical success, a fianco di un cast pressappoco sterminato, che include le Dallas Cowboys Cheerleaders. Don Ameche fa il boss, insieme a Joseph Cotten, in un episodio intitolato The duel. In un trionfo del postmoderno, Scott Baio, il Chuckie di Fonzie, si manifesta tra una banda di ladri di gioielli, un ballo in maschera e la struggente vicenda di una coppia di non vedenti. Nepotista come tutti i capitani, Stubing arruola la moglie (quella della vita reale) e (trovatona!) medita di sposarla.
La preveggenza degli autori di Love Boat raggiunge vette sapienziali: la New Age miete Isaac come vittima (segue un passeggero che è adepto di un culto alternativo, arrivando ad ammutinarsi e incendiare se stesso durante un cocktail scioccante); in una geniale puntata di sapore psicoanalitico, Gopher sogna di essere capitano e di dittatorializzare l'intera motonave; persino Billy Cristal viene arruolato in una geniale reinvenzione delle parodie (è un hitchockiano ladro galantuomo a bordo della Pacific Princess).
Infine il colpo di scena. La palma del migliore va alla figlia segreta del capitano Stubing, Vicky, una ragazzina insopportabile con qualche problema genetico, che diventa una delle icone fisse della nuova serie.
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.