Una mattina Numero 6 si risveglia trovando il Villaggio deserto. Non si lascia sfuggire l'occasione e prepara una zattera con provviste di cibo e acqua e fugge dall'isola. Per giorni naviga in solitaria, finché si ritrova allo stremo e viene raccolto da una nave su cui gli sottraggono le provviste residue e lo gettano nuovamente in mare. Numero 6, a contatto con l'acqua, riprende conoscenza. Riesce a risalire sulla nave e a scendere a Londra. Immediatamente raggiunge la sua vecchia abitazione: che però è adesso abitata da una nuova inquilina che, Miss Butterworth, la quale tra l'altro guida la Lotus VII che era dell'agente. La Butterworth ricovera l'agente, gli dà del cibo, lo incoraggia a denunciare l'esistenza del Villaggio ai Servizi, gli restituisce la Lotus; siccome il giorno successivo è il compleanno dell'agente, Miss Butterworth gli promette una torta. L'ex Numero 6 si precipita alla centrale dei Servizi, dove viene sospettato di essere passato al nemico. Convince i responsabili dell'esistenza del Villaggio. L'isola di detenzione viene localizzata al largo del Marocco e l'agente viene invitato a compiere un sopralluogo aereo. Mentre chiede al pilota di sorvolare più lentamente l'isola, questi scarica l'agente col paracadute. Numero 6 atterra svenendo: è tornato al Villaggio, e l'aereo si allontana. Al risveglio, tutto sembra identico. Di colpo, qualcuno fa il suo ingresso nell'abitazione di Numero 6: è Miss Butterworth, che gli augura buon compleanno con la torta in mano. E' lei il nuovo Numero 2.