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X-FILES: LA CIA
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  LA CIA E LA DROGA 1.0
Le droghe targate CIA"E' stato calcolato che il consumo illegale di droghe negli Stati Uniti dalla fine degli anni '80 è arrivato ad un giro finanziario di 110 miliardi di dollari ogni anno" (Paul Johnson, Modern Times, p.782). La cosiddetta Drug War non fa altro che arrestare qualche spacciatore e mantiene alti i profitti dei grandi trafficanti. Ma chi sono questi trafficanti?
Prima del traffico, bisogna parlare della produzione. La CIA provvede all'elaborazione di nuove molecole stupefacenti (è una sua tradizione...) e poi le immette nel mercato di massa, a partire da quello americano. Nel 1998, l'Agenzia ha lanciato pubblicamente "quattro nuovi eccitanti, di grande qualità e sicurezza", secondo le parole dell'allora direttore John Deutch. Le quattro droghe, riprodotte nella foto, sono: 1) il Blue Glass, da fumarsi per ottenere cinque minuti di sballo euforico seguito da catatonia; 2) il Brainscratch, un allucinogeno che, utilizzato come collirio, raggiunge immediatamente la corteccia cerebrale e dura almeno dieci ore; 3) lo Zoom-B, narcotizzante da iniettarsi, che la CIA prevede sostituire il popolarissimo crack in pochi anni; e lo Spike, allucinogeno, in pillole da ingerirsi per due ore di anestesia totale. L'annuncio fu dato durante una sorta di "festival della droga" che veniva proiettato su schermo gigante nei ghetti di Newark, Cabrini-Green e Detroit.
Poi si passa al controllo e alla distribuzione. Seguiamo James Mills, in Underground Empires: "Ho chiesto a Dennis [Dennis Dayle, ex capo della DEA Centac; la DEA è l'agenzia antidroga USA]: Sottoscriveresti questa dichiarazione se fosse fatta ai cittadini degli Stati Uniti? 'Organizzazioni criminali di enorme potenza controllano molti stati, ed in una certa misura controllano il mondo e controllano le nostre vite. Il tuo [U.S.] governo in qualche modo le sostiene e ti sta nascondendo questa cosa'. La sua risposta: "Io lo so che tutto questo è vero. Che non è una congettura. La mia lunga esperienza di vita mi dice che è così. E che ci sono grandi quantità di prove convincenti. Ma credo anche che ciò che hai detto non si possa diffondere nella realtà. Si potrebbe veramente contenere il traffico di droga con l'immobilizzazione dei pochi cartelli che realmente lo controllano. Ma deve essere una decisione consapevole, basata sui fatti, non sulla propaganda, deve essere un lavoro alla base della comunità del mondo che deve capire che il traffico di droga non può più essere tollerato".
Dai tempi della guerra del Vietnam la CIA è stata alla testa del traffico di eroina. Quando l'amministrazione Reagan doveva finanziare la sua guerra al Nicaragua la CIA ha applicato ciò che aveva imparato in Vietnam ed ha importato grandi quantità di cocaina dall'America Latina per venderle alla Mafia, e ne ha usto i profitti per finanziare le sue "azioni coperte", attività così contrarie ai valori professati esteriormente dall'America che debbono essere nascoste a tutti i costi alla popolazione degli USA. Per approfondire simili affermazioni, non c'è da fare altro che munirsi di pazienza e navigare nel labirinto del link riprodotto qua sotto e che Yahoo! si è rifiuta di indicizzare: sono notizie esplosive.

In Rete:
CIA: The webpage that Yahoo refuses to list [ing]
CIA: le nuove droghe [ing]

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  di Giuseppe Genna
gli stessi argomenti su:  Corriere della SeraItalia OnlineJumpyKatawebLycos.itla RepubblicaSuperEvaVirgilioYahoo! Italia
   data: 03 lug 2001 protezione contenuti: assente Aiuto  

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