Si è sposato con una giandona coreana che, come lui, ha doti di guaritrice: si chiama Sung Ryae Soon, ha quarantatré anni e fa l'agopunturista e, sinceramente, nessuno se la sarebbe sposata se il Reverendo Moon non le avesse assegnato il fuoriclasse ex vaticanista ed ex rappista Emanuel Milingo, che da questo momento è anche un ex monsignore. La povera Sung Ryae Soon nemmeno si immagina cosa la aspetta e chi in realtà si porta sul letto nuziale. Il brizzolato esorcista che scandalizzava San Pietro scatena malumori e fenomeni paranormali. Non sarà una vicenda coniugale facile, così come non sarà una vicenda teologica felice per Milingo, il quale enuncia progetti per il futuro, contraddittori e distonici rispetto alla sua bizzarra scelta matrimoniale e sincretista.
Dice l'ex vescovo: "Non ho desiderio di lasciare la Chiesa che amo e tuttavia posso solo seguire la guida del Signore. Offro la mia eterna gratitudine e rispetto al Santo Padre, sono e sarò sempre devoto alla Chiesa che amo". Milingo è irrefrenabile e, come ogni padre di famiglia, sta programmando con doviziosa coscienza il futuro del suo ménage: annuncia ai media che con la moglie andrà a vivere in Africa e lo fa con toni apocalittici: "Dio ci ha chiamato a portare là un movimento di guarigioni e di rinnovamento, e io dedicherò il resto della mia vita terrena al continente dove sono nato". E a sorpresa annuncia: "Ora voglio un figlio".
Non si ferma, sul piano teologico, il presule africano, pronto a radunare nuove schiere, e discetta di dottrina, avanzando originali ipotesi: dopo due millenni di storia cristiana, il "sacrificio della vita da celibe" avrebbe ormai esaurito il suo compito. Cita San Paolo e dichiara che col matrimonio, "questo passo inaspettato e audace, con il quale avevo combattuto nel mio cuore per un certo tempo, intendo combattere la presenza di Satana nella Chiesa. Entriamo in un'era in cui ogni uomo e donna è chiamato a soddisfare il compito originale di riflettere l'immagine di Dio". Milingo, lancia in resta e moglie spaesata al seguito, avanza una pesante accusa: nella Chiesa il celibato non è rispettato: "Tutti i tipi di profanazione, compresi la lussuria contro natura, figli illegittimi e altri orrori segreti hanno gravato le vite di coloro che cercano di servire Dio. L'incremento dell'omosessualità e delle gravidanze tra preti e suore è diventato di dominio pubblico. In questo modo il sangue di Satana ha continuato a scorrere dentro e attraverso la Chiesa di Dio". E' lui, dunque, l'avversario dell'Avversario, il miliziano che intendere scacciare lo zolfo da San Pietro: sposandosi: "Le autorità ecclesiastiche: responsabili, a suo dire, di avere frustrato, bloccato e anche sabotato la mia battaglia. Alcuni in posizione di potere sono stati usati dal diavolo per attaccarmi".
La suspensio a divinis è assicurata. Si sta istruendo una commissione: bisognerà decidere se scomunicare l'ex monsignore, nonostante le motivazioni che altri esperti - come Massimo Introvigne - adducono all'impossibilità di un simile gesto.
Da originalone, Milingo è diventato apostata ed eretico? Il Papa è infermo, i suoi figli più si stanno agitando. Navarro Vals, portavoce del Pontefice, l'ha già annunciato: "Milingo si è posto fuori dalla Chiesa cattolica".