Potrebbe essere il sesto dei Jackson Five, ma lui dice di essere Dio. Si è autoproclamato "avatar": cioè, incarnazione di Brahma, manifestazione divina in Terra che conduce l'umanità al ricongiungimento con l'Assoluto. Ha uno stuolo planetario di fedeli, adepti, seguaci che intraprendono regolarmente pellegrinaggi al suo remoto ashram di Puttaparthi, per potere avere un colloquio con lui o per esserne semplicemente benedetti o sfiorati. Si dice e si documenta in video che faccia miracoli: secerne una polvere divina dal palmo della mano e i più convinti testimoniano della resurrezione di un morto. E' Sai Baba, il santone più controverso del mondo, il profeta dell'Induismo in epoca globale: adorato e venerato, attaccato e sbugiardato, egli continua a incedere tra le masse che lo santificano, apparendo sporadicamente, a sorpresa, fiero della sua capigliatura cotonata e aureolata. Guaritore, guida spirituale, miracolatore per gli uni. Imbroglione, mistificatore, ennesimo falso messia per gli altri. Come già per il Reverendo Moon - che terrorizzò gli States col suo adeptato - o con l'assalto a L. Ron Hubbard, la pubblica opinione si divide e si contorce a proposito dell'ultima ierofania indù. In Italia si contano migliaia di fedeli tra cui, va detto, gente come il fratello di Craxi e Siusy Blady. Gli X-Files di Clarence non prendono posizione in questa disputa che a volte è metafisica e altre patafisica. Testimoniamo soltanto di entrambe le facce del personaggio: il lato in chiaro e quello oscuro del sublime Sathya Sai Baba.
VITE PARALLELE DI UN GURU
Santo o mentitore? - Due vite parallele per il sadguru Sai Baba. Per i suoi adepti è un santo di origine divina, che secerne polvere magica dalle mani e risuscita i morti, e annovera meriti metafisici e civili. Per il Comitato di Controllo sul Paranormale non è che un cialtrone mestatore, i cui miracoli si riducono a trucchi volgarissimi e facilmente svelabili. L'unico punto di contatto tra le due opposte agiografie pare essere la data di nascita del guru. Noi che amiamo da morire il politically correct (???) proponiamo entrambe le versioni della biografia babaica. [ CONTINUA ]
INDIA TODAY ACCUSA
Sesso e spari - Un dossier del prestigioso magazine "India Today" cerca di fare luce sulle accuse di abusi sessuali lanciate da ex fedeli di Sathya Sai Baba. Prove e denunce alla mano, il giornale indiano non esita a puntare il dito sulle ambiguità di un fenomeno di massa, senza mettere in dubbio la veridicità delle guarigioni o dei miracoli. Ma questa volta, l'ombra gettata sul guru si fa fosca e pesante...
Come Gesù con Lazzaro - Sai Baba vanta molte specie di siddhi, i poteri che gli yogin avanzati acquisiscono sulla Via che li mena all'assoluto: onniscienza, ubiquità, guarigioni. Tra le guarigioni del Baba, una è davvero clamorosa: il guru tricologico avrebbe resuscitato un morto, tale Radhakrishna, cadavere già da tre giorni, restituendolo all'affranta vedova..
Sulla Rete dilagano i siti che accusano Sai Baba di essere un contraffattore di miracoli, un inventore di false guarigioni, uno dei tanti maestri paraspirituali che beffano le masse di credenti con prove fintamente soprannaturali. Una delle denunce documentali che ha fatto scandalo è il video che riprende lo Swami mentre palesemente riceve la polvere santa vibuthi in un esercizio di prestidigitazione degno di Tony Binarelli. Vi proponiamo gli screenshot del video in questione. Vedere per non credere: cliccate sulle immagini per osservarne una versione ingrandita e passate in esame ogni frame... [ TUTTA LA GALLERY ]
DETTI E IMMAGINI DI SAI BABA
Le foto e le parole del Guru - Si calcola che al mondo più di 50 milioni di persone si dichiarino fedeli di Sai Baba. Diverse organizzazioni internazionali coordinano questo immenso stuolo di devoti che spesso programma pellegrinaggi a Puttaparti per tentare di incontrare il proprio Maestro. Dai divini discorsi dello Swami, il suo messaggio d'amore varca i confini delle religioni e si rivolge direttamente al Cuore del'uomo, affinché in sé ritrovi Dio. Ecco alcuni detti di Sai Baba accompagnati da fotografie scattate all'avatar indiano. [ CONTINUA ]