Quando a George Lucas venne chiesto perché avesse girato le due trilogie di Star Wars e di Indiana Jones, la risposta fu sconcertante, se si pensa a cosa sia la folla materialista e trendy che si agita intorno a Hollywood: "Io voglio ricreare una mitologia". E' il passaggio di un'intervista che Lucas ha rilasciato a MrShowbiz e, francamente, non è nulla di inquietante se non si colloca il personaggio Lucas. Ecco la biografia occulta del regista di Guerre Stellari.
George Walton Lucas Jr. è nato il 14 maggio 1944 a Modesto, in California. Dopo avere esordito nel 1965 con Look at Life, è giunto al successo due anni dopo, con un piccolo capolavoro, THX 1138. Ambientato in un futuro dominato dall'eugenetica, il film si ispira dichiaratamente a 1984 di Orwell e al Mondo nuovo di Huxley, due opere forgiate all'interno del cerchio dell'ideologia fabiana, a cui Lucas incominciò presto a interessarsi, mercé la conoscenza di Jack Parsons, che lo iniziò alla lettura dei testi sacri della Golden Dawn di Crowley. Matura in questo contesto esoterico la composizione, da parte di George Lucas, degli scritti di Journal of Will, il baillamme pseudoesoterico, tutto giocato sulla metafora fantascientifica, che figlierà la trama della saga di Star Wars e il cui titolo è un'esplicita citazione del motto di Crowley, "Love is the law, love under Will". Furono direttamente gli scritti di Parsons a determinare l'universo di riferimento della Trilogia. Parsons è l'autentico creatore del programma spaziale Usa e, al tempo stesso, il Maestro della Loggia Agapè, una confraternita paramassonica votata al culto neopagano della Grande Madre e all'opera di perpetuazione della tradizione alchemica. Le tematiche dell'Anticristo (Parsons stesso asseriva di esserne l'incarnazione) e del Nuovo Messia, innestate sulla complessa ritologia sessuale elaborata e praticata dal giro californiano che ruotava intorno a Parsons, creano in nuce il cosmo di simboli, personaggi e deità che presiede a tutto il ciclo di Star Wars (per chi desiderasse approfondire, c'è una bellissima biografia di Parsons che arriva fino a Lucas: Sex and Rockets : The Occult World of Jack Parsons - uno dei coautori è Robert Anton Wilson, l'autore della Trilogia degli Illuminati e il massimo esperto planetario in cospirazioni). Il luogo in cui George Lucas vive, lo Skywalker Ranch, è fatto oggetto di studi attenti da parte dei teorici del complotto. Il quartiere generale della Industrial Light and Magic (al tempo stesso residenza del regista e produttore) si trova a Nicasio, in California. George Lucas ha disposto faticose opere di livellamento del terreno per costruire il suo ranch. A partire proprio dalla posizione della costruzione si è scatenato il delirio interpretativo dei cospirazionisti. Secondo i canoni dell'astroarcheologia, per esempio, con l'applicazione del programma RedShift3, è risultata una ricorsività dei 33°19'15" tra lo Skywalker ranch e Sole Luna e Marte: è il medesimo rapporto angolare che ha reso possibile determinare come il complesso piramidale di Giza sia in rapporto con la costellazione di Orione. E' impressionante la deduzione che i complottisti compiono delle simbologie massoniche inerenti al ranch di Lucas. La rilevanza che tutto ciò sia vero o meno, comunque, è inversamente proporzionale all'importanza che la mitologia di Star Wars ha acquisito a un livello di massa talmente vasto, che nessuna religione tradizionale è mai riuscita a raggiungere.