Eccola,
la Banca prodigio della new economy. Eccolo, il bolide imprendibile
della turbo finanza dellera di Internet. Il gran sogno di
Bipop era già andato in frantumi da un pezzo, col suo strascico
di scandali e polemiche. Adesso però tocca alla Banca dItalia
alzare il velo su una storia di straordinario malaffare. Spogliata
degli addobbi della retorica e della propaganda resta ben poco
della super banca inventata da Bruno Sonzogni. Nelle quindici
pagine riassuntive delle ispezioni della Vigilanza viene dato
conto di irregolarità gravissime, in parte già anticipate
dalle inchieste del Corriere della Sera . Ma al di là dei
singoli rilievi, che inchiodano alle loro responsabilità
amministratori, sindaci e manager, un fatto emerge con grande
chiarezza...
Il Corriere
(3 Lug 2002)
Mediaset,
via al riassetto Il
gruppo vara la riorganizzazione in vista dell'arrivo del digitale
terrestre e per contenere i costi gestionali. A Rti le attività
di trasmissione segnale e i new media Mediadigit.
Il cda Mediaset,
riunitosi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha varato
un progetto di revisione dell'assetto societario riguardante alcune
realtà aziendali del gruppo e in particolare la controllata
Rti. Il progetto, informa Mediaset, "ha l'obiettivo di adeguare
la struttura aziendale alle disposizioni normative sul digitale
terrestre e di migliorare l'efficienza gestionale con particolare
attenzione al controllo dei costi"...
Il Nuovo
(3 Lug 2002)
Italgas
e Snam controcorrente
Le nuove tariffe alla base dell'impennata della società
torinese - Stock option e nomine nelle controllate del gruppo
Fiammata
dell'Italgas in Borsa. Stavolta non per le voci di tentativi di
scalata, ma per una decisione dell'Autorità dell'energia
sulle tariffe che dovrebbe migliorare la redditività della
società di distribuzione del metano che fa capo all'Eni
, proprietario del 40,9% del capitale. Il titolo della società
torinese è scattato ieri mattina del 5%, quindi ha un po'
ripiegato, segnando un prezzo di riferimento di 11,553 euro, il
2,9% in più della seduta precedente. In recupero anche
Snam Rete Gas (+1,9% a 3,023 euro). Sono state le uniche "blue
chip" in rialzo, mentre hanno seguito l'intonazione negativa
di Piazza Affari sia la capogruppo Eni (-1,5% a 16,076) sia l'altra
società del gruppo nel Mib30, Saipem (-1,99% a 7,301).
Quest'ultima ha annunciato di aver ottenuto l'autorizzazione dell'Antitrust
Ue per l'acquisto di Bouygues Offshore...
Impegnati
a «raddrizzare» Fiat Auto, ma pronti in futuro anche
ad accogliere l´idea che la produzione automobilistica del
gruppo trovi una collocazione più organica all´interno
dell´alleanza con General Motors, che della stessa Fiat
Auto possiede oggi il 20 per cento. Così il presidente
della Fiat Paolo Fresco delinea le prospettive del gruppo in un´intervista
con il quotidiano britannico Financial Times, sottolineando come
nelle ultime settimane si sia riusciti a migliorare sensibilmente
la situazione finanziaria del gruppo e l´azienda abbia guadagnato
due anni di tempo per portare avanti la sua strategia di risanamento.
«Il futuro strategico di Fiat Auto - spiega Fresco - ha
molte alternative. Abbiamo un numero di opzioni, ma la probabilità
più alta» è che Fiat Auto «diventi un
membro più forte» di una federazione con la General
Motors. Questo «significa avere una relazione più
profonda o un'altra forma di proprietà. Non è un
segreto che noi abbiamo un "put"(cioè un´opzione
a vendere, ndr), ma non è il momento di parlare di quell´opzione»...
La Banca
Popolare di Vicenza ha realizzato, nell'ambito delle linee guida
fissate dal Piano industriale 2002-2004, un'operazione di spin-off
immobiliare del valore di 169 milioni di euro che avverrà
mediante conferimento alla società controllata «Immobiliare
Stampa» del ramo d'azienda costituito dal patrimonio immobiliare
della stessa banca nonchè dal personale e dalla struttura
organizzativa preposta alla gestione dello stesso. L'obiettivo
dell'operazione - si legge in una nota della banca guidata dal
direttore generale Divo Gronchi - è di razionalizzare la
gestione del patrimonio immobiliare e di migliorare il livello
dei servizi tecnico amministrativi connessi, accentrando in una
società dedicata attività immobiliari che oggi fanno
riferimento a diverse entità con conseguenti benefici in
termini di efficienza dei processi operativi e decisionali. Intanto
il gruppo vicentino prosegue l'espansione nel Meridione attraverso
la controllata Banca Nuova che intende radicarsi nel Mezzogiorno
e contribuire alla sua crescita, sostenendo lo sviluppo dei distretti
industriali ed il rafforzamento delle piccole e medie imprese...