Il ras Roberto Colaninno, con tutta la sua prestigiosa compagnia di brillanti top manager è finito nei guai. A due anni di distanza dalla clamorosa scalata all'impero Telecom il bilancio delle società del gruppo sembra essere zeppo di magagne. La magistratura è decisa a indagare sulle spericolate manovre del raider bresciano. I vertici del colosso telefonico si ribellano alle accuse e sono pronti a difendersi con i denti. Mentre arriva puntuale la prima raffica di avvisi di garanzia che colpiscono impietosamente Colaninno, Gnutti e Pelliccioli, il fusto Tronchetti Provera, come recita da più parti il velenoso gossip finanziario, sembra voler piombare come un falco sulle difficoltà attuali della società telefonica. E soffiare il controllo di Telecom alla ruspante lobby del nord-est. Con la benedizione dei poteri forti del capitalismo nostrano. Il ragiunatt lombardo riuscirà a sfuggire alle grinfie feroci del belloccio rapace della Pirelli? Si profila uno scontro finale tra l'opaco e misterioso scalatore Colaninno e il viveur Tronchetti Provera. Nel frattempo gli equilibri tradizionali dell'economia finanziaria del Belpaese vanno in pezzi. Fiat vuole acquistare Montedison. Montezemolo vorrebbe sedersi sullo scranno della Rcs. Mediobanca va a picco. Clarence fa luce sui misfatti e i retroscena del turbocapitalismo all'italiana.
IL RAGIUNATT
Professione: socio di riferimento
Vita morte e falsi miracoli di uno scalatore. La biografia sconcertante di un agguerrito ragioniere bresciano. Roberto Colaninno, il raider partorito dal ventre prospero del profondo nord passerà alla storia per la più grande e più incredibile operazione di Borsa della storia patria. Vi raccontiamo in esclusiva la sua misteriosa storia.
Nell'occhio del ciclone Telecom Italia, la principale società telefonica italiana e una delle maggiori d'Europa, nuota in mezzo ai marosi: non si attenuano gli strascichi di una vicenda che qualche settimana fa ha visto Telecom nel mirino della Consob e della Procura di Torino, in merito soprattutto al trasferimento di Tin.it a Seat PG e ad alcuni particolari dell'OPA vittoriosa di Olivetti su Telecom.
Un filmato di repertorio. L'immarcescibile Roberto Colaninno pontifica sulle strategie inverosimili del gigante Telecom. Non fatevi ingannare dall'apparenza bolsa, è un uomo astutissimo...
E' finito per sempre l'idillio amoroso tra Fiat e Mediobanca e, soprattutto, tra la stirpe degli Agnelli e quella dei Cuccia. Eppure, una volta, erano amici. Condividevano farmaci e acciacchi, scalavano banche e società mano nella mano, cassintegravano gli operai di comune accordo. Poi, dopo la compianta (?) scomparsa del matusalemme di Piazza Affari, qualcosa si è incrinato. Quel lungo rapporto tra Fiat e Mediobanca, durato oltre quarant'anni, si è lentamente logorato, fino a spezzarsi completamente a causa dell'affaire Montedison. La strategia di Fiat, alla luce dei fatti, appare chiara più che mai.