Capitale: Il Cairo Popolazione: 60.000.000. Il 90% sono arabi. Il 45,3% vive nelle città Religione: islamismo Valuta: lira egiziana Documenti d'ingresso: oltre al passaporto, è necessario un visto personale o collettivo (minimo 10 persone). Il visto si può ottenere presso il consolato di Roma (tel. 06/8551841) oppure all'arrivo in Egitto, consegnando il passaporto e una foto tessera, oltre a un modulo che vi sarà consegnato dall'ufficio stesso Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Si raccomanda di bere solo bottiglie sigillate e di evitare il ghiaccio, verdure o altri cibi crudi. Si consiglia, inoltre, di premunirsi di disinfettanti intestinali Clima: "mediterraneo" sulla costa e caldo secco nell'interno. Le temperature delle località che si affacciano sul Mar Rosso, da gennaio a marzo oscillano tra i 20° e i 26°; da aprile a giugno tra i 26° e i 30°; da luglio a settembre tra i 30° e i 34°; da ottobre a dicembre tra i 22° e i 26° Abbigliamento: è consigliabile mettere in valigia capi leggeri e un pullover per difendersi dalle escursioni termiche. Non dimenticate poi un cappello e gli occhiali da sole. Le turiste devono evitare di indossare abiti corti nei luoghi di culto Aeroporti principali: Il Cairo (Heliopolis), Alessandria, Assuan, Luxor, Ismailia
Visto dall'alto l'Egitto offre un'immagine spettacolare che fa ricordare le parole di Erodoto: "Un dono del Nilo". Il gran fiume, in realtà, è un'oasi fluviale con una vastissima estensione e corre attraverso il deserto di quasi un milione di chilometri quadrati che costituisce la maggior parte del territorio dell'Egitto. Non a caso, da sempre il destino del paese è determinato dalle sue piene e dal suo prezioso limo. Ma se Nilo significa Egitto, Egitto vuol dire anche faraoni. E' qui, infatti, che è nata e prosperata una delle civiltà più antiche del mondo. Una civiltà della quale ancora oggi si possono vedere magnifiche tracce (grazie anche a imponenti opere di restauro): le piramidi e la Sfinge di Giza, alle porte dell'affascinante megalopoli del Cairo; i tempi di Philae, Karnak o Abu Simbel; la valle dei re e delle regine a Luxor. Tracce che possono essere ricomposte nel loro disegno globale con una visita all'imperdibile museo egizio della capitale.
Detto dei faraoni, non abbiamo però ancora detto tutto. Fra i motivi di un viaggio in Egitto ci sono anche le oasi sparse nel deserto al confine con la Libia, i celebri fondali marini del Mar Rosso (magari cercando di evitare le località più sputtanate, tipo Sharm El Sheikh o Hurgada), le crociere in feluca sul Nilo, facilmente organizzabili direttamente sul posto (da Assuan o Luxor)... Insomma, questo paese offre bellezza e magia in grado di stregare chiunque. Un consiglio: evitate la formula "mordi e fuggi" del tutto incluso. E' assai più saggio organizzare i vostri percorsi in relazione al tempo che avete disposizione. Tenendo presente che i trasporti funzionano egregiamente e che ovunque, anche nel più piccolo villaggio, potrete trovare una sistemazione adeguata alle vostre esigenze. E al vostro portafoglio.
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