Capitale: Tripoli Popolazione: 5.7 milioni. Il 97% sono arabi. Minoranze di greci, maltesi, italiani, tunisini indiani, turchi Religione: islamismo Valuta: dinaro libico (pari a 4 lire italiane - giugno 2000) Documenti d'ingresso: passaporto, visto personale rilasciato dall'ambasciata libica a Roma (tel. 06/86320951) Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Si raccomanda di bere solo bottiglie sigillate e di evitare il ghiaccio, verdure o altri cibi crudi. Si consiglia, inoltre, di premunirsi di disinfettanti intestinali Clima: mite vicino alla costa (dove spesso soffia il Ghibli); con fortissime escursioni termiche nel deserto (la temperatura, di notte può scendere fino a 0 gradi) Abbigliamento: si consigliano sempre capi leggeri e un pullover per difendersi dalle escursioni termiche. Da non scordare cappello e occhiali da sole. Le donne devono evitare di indossare abiti corti nei luoghi di culto Aeroporti principali: Tripoli
La Libia è il quarto paese più grande dell'Africa. Con i suoi 1.759.540 chilometri quadrati di superficie è oltre cinque volte più grande dell'Italia. Il territorio è diviso in tre macroregioni: la Tripolitania, a nord; il Fezzan, a sud e la Cirenaica che si sviluppa nella parte orientale del paese. Ognuna di queste tre regioni è ulteriormente suddivisa in piccole municipalità.
Il clima libico è fortemente influenzato dalla presenza del deserto a sud e dal mite mar Mediterraneo a nord. La regione settentrionale gode infatti di temperature miti e temperate, che spaziano dai 30 ai 10 gradi nel corso dell'anno.
Mete turistiche da non perdere:
Tripoli
Conosciuta come Tarabulus in arabo, Tripoli offre al turista numerose moschee da visitare. La Medina è un ottimo punto dove fare eventuali acquisti e dove entrare in contatto con la vita quotidiana dei libici. Ma il luogo che assolutamente non va perso è il castello, l'Assai al-Hamra: 13 mila metri quadrati di labirinti e fortificazioni che raccolgono le tracce delle culture spagnole, italiane, turche, maltesi, inglesi, arabe che hanno formato il patrimonio culturale dell'intera Libia.
Benghazi
E' la seconda città più grande della Libia. In sè non offre moltissimo, ma è un buon campo base per effettuare escursioni sulle Montagne Verdi o per visitare le rovine romane lungo la costa.
Leptis Magna
E' uno tra i più interessanti siti archeologici romani dell'intero Mediterraneo. Originariamente la città era un porto fenicio costruito intorno al 1000 A.C. L'importazione di oro, avorio, schiavi e altri materiali preziosi ne fecero uno dei luoghi più ricchi del bacino. Qui si trovano tracce delle dominazioni romane e arabe che durarono fino all'undicesimo secolo, quando fu definitivamente abbandonata all'erosione della sabbia. Adesso è possibile visitare il sito e il suo museo dalle otto del mattino alle cinque di sera.
Per una visita completa, che dura una giornata, è consigliabile farsi accompagnare da guide che spesso parlano anche italiano.
Sabratha
Questo sito archeologico è sicuramente meno importante di Leptis Magna, ma merita una visita per via del teatro romano, il più grande presente in tutta l'Africa. Un luogo scavato nel mare e ornato dallo spettacolo di 108 colonnne in stile corinzio. Sabratha è poi un'attrazione archeologica perchè fu ricostruita dai romani, urbanisticamente, all'indomani della distruzione di Cartagine. In seguito subì la forte influenza bizantina.
Cirene
E' un'antica città greca che venne fondata nel 631 a.C. Merita una visita non solo perché è il secondo sito archeologico più importante dopo Leptis Magna, ma anche perché è in ottimo stato di conservazione.
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