Capitale: Washington Popolazione: circa 270.000.000 Religione: protestante (56%), cattolica (28%), ebraica (2%), altro (4%), nessuna (10%) Valuta: dollaro statunitense Documenti d'ingresso: passaporto. Il visto non è richiesto Vaccinazioni: nessuna obbligatoria Clima: prevalentemente temperato. Topicale nelle Hawaii e in Florida, artico in Alaska, arido nel grande baciono degli stati del Sud Ovest. Il Nord Ovest si caratterizza per le basse temperature invernali Aeroporti principali: Washington DC, Atlanta, Anchorage, Los Angeles, New York, Boston, Detroit, Miami, Houston, Seattle, Chicago.
Descrivere gli USA in una scheda è un po' come scrivere la storia della propria vita su un post-it. Manca lo spazio. E il tempo per leggere in rete fiumi di parole. Il consiglio per chi si prepara a intraprendere un viaggio negli "States" è documentarsi sui siti segnalati qui sotto e prendersi una bella guidona da centinaia di pagine.
Qui diamo solo alcune indicazioni di massima sulla nazione e sulle mete più "caratteristiche".
Gli Stati Uniti sono universalmente riconosciuti come la nazione più importante e potente del mondo, sul piano economico, militare, politico. Questo grazie alle vittorie ottenute nel corso della prima e della seconda guerra mondiale e, più recentemente, in seguito al crollo dell'Unione Sovietia e al termine della Guerra Fredda nel 1991. Questi eventi hanno fatto sì che, in tutto il mondo, si guardi agli USA come a un modello di riferimento, nonostante le sue responsabilità in campo di consumo di risorse energetiche mondiali e di controllo politico su una buona fetta del pianeta.
L'economia americana è caratterizzata da stabile crescita del prodotto nazionale lordo(+3.9% nel 1998), bassa inflazione (+1.6% nel 1998) e da una rapida innovazione in campo tecnologico.
Ma questo quadro roseo sul versante economico mal si accompagna con le tensioni sociali e la scarsa redistribuzione del reddito tra la popolazione. Dal 1975 a oggi gran parte della ricchezza prodotta dall'industria, dall'agricoltura e dal terziario avanzato è andata ad arricchire solo il 20% della fetta di popolazione più riccha del paese.
Questa dicotomia tra economia forte da una parte ed estrema stratificazione sociale dall'altra ha dato origine a numerosi dibattiti politici che vedono, da una parte i sosenitori del modello economico americano come lo strumento più efficace per l'arricchimento di un paese, dall'altra le posizioni di chi invece sostiene la necessità di sostanziosi interventi statali per redistribuire su tutta la fetta di popolazione la porzione di ricchezza eccedente derivante dalla crescita annuale del PNL.
Un viaggio negli USA è sicuramente consigliato per visitare le sue straordinarie città e la sua natura, ma anche per tastare con mano gli effetti di un sistema socio-economico che si sta imponendo sui modelli europei e mondiali.
DA NON PERDERE
New York
La Grande Mela (così è soprannominata la città che si affaccia sul fiume Husdon) è considerata la capitale del mondo. E' una città imperdibile per svariati motivi: per via della sua spiccata natura cosmopolita (tra China Town, Little Italy, Harlem, i quartieri portoricani e la comunità russa si ha la sensazione di passare da diverse città del mondo semplicemente attraversando una strada); per la vita caotica e movimentata (7 milioni di abitanti su una superficie di 800 kmq.); per i musei d'arte (il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art sono i più importanti); per la possibilità di fare tutto ciò che si desidera a qualsiasi ora della notte. E' poi la città che ospita il simbolo degli USA: la Statua della Libertà. Donata alla città americana nel 1886 dal politico francese Edouard René Lefebvre de Laboulaye e dallo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi, è un omaggio al concetto di libertà e di opportunità. Modellata sulle ipotetiche linee del Colosso di Rodi, la statua misura 45 metri di altezza ed è visibile dalla punta estrema a sud di Manhattan.
San Francisco
E' una città amata anche da chi odia gli Stati Uniti. E' una città a misura d'uomo che unisce l'efficienza delle grandi metropoli a un clima molto rilassato e alternativo. E' infatti la città dove è nata la Beat Generation, i movimenti di protesta studenteschi, le prime manifestazioni omosessuali. Impredibile una visita all'ex prigione di Alcatraz e al ponte Golden Gate.
Los Angeles
L'immenso dedalo di autostrade e viadotti fanno di Los Angeles una città appetibile a pochi. Ma "LA" è la casa del sogno americano, dove viene prodotto con lo sfruttamento degli immensi studios cinematrogarfici e televisivi. Una città da vedere, anche solo per mettere il naso tra le cancellate delle ville di Beverly Hills o per vivere l'atmosfera di Hollywood.
New Orleans
E' la città ideale per gli amanti delle feste "orgiastiche" a base di alcol, di folle di persone e di musica, con un pizzico di atmosfera leggermente pericolosa, forse anche artificiale. La città di Luis Armstrong è un luogo unico in tutti gli Stati Uniti. Il quartiere francese, gli edifici di Royal Street e il Garden District attirano poi numerosi appassionati di architettura di forte influenza europea.
I parchi Yosemite e Yellowstone.
Con tre milioni di visitatori all'anno il parco californiano di Yosemite è una meta obbligata per qualsiasi turista. Cascate, sequoie e 1300 chilometri di percorsi sono stati soggetti unici dell'obbiettivo del grande fotografo Ansel Adams.
La Yellowstone National Park (nello stato del Wyoming) è il più grande parco del mondo (è grosso quanto l'isola di Portorico, 9mila kmq.). Ospita oltre 250 geyser, 10 mila "attività" termali ed è meta di circa 30 mila visitatori al giorno. All'interno del parco la rete stradale si sviluppa per 430 chilometri dove sono disseminate 930 camere d'albergo. Giusto giusto sufficienti per consentire ai turisti di visitare agevolmente questo enorme parco.
Il Grand Canyon
Situato in Arizona, il Grand Canyon è probabilmente l'attrazione turistica naturale più conosciuta. E' lungo 443 km, largo 16 e profondo 2. Una vista mozzafiato e indescrivibile. Un'icona americana.
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