Capitale: Santiago Popolazione: circa 14.000.000 Religione: cattolicesimo Valuta: peso cileno Documenti d'ingresso: passaporto. Il visto non è richiesto Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Si consiglia di bere solo da bottiglie sigillate e di evitare ghiaccio, verdure e altri cibi crudi. Portatevi dei disinfettanti intestinali Clima: molto variabile, data l'incredibile estensione in lunghezza di questo paese. Nel dettaglio. A nord troviamo il deserto Atacama, che la totale assenza di piogge rende il più arido del mondo, mentre sulla costa il tempo si fa mite; sull'altopiano, in estate, c'è una notevole escursione termica, con temperature diurne intorno ai 10°, che nella notte scendono però fino a -13°. Climi subtropicali e "mediterranei" caratterizzano invece il centro del Cile, con lunghe estati secche che vanno da novembre a marzo, durante le quali si raggiungono picchi massimi di 30°; gli inverni sono brevi, piovosi e miti, con le temperature diurne che variano tra i 10 e i 18° per le massime, mentre le minime scendono raramente sotto lo zero. A sud, infine, c'è una maggior concentrazione di piogge, presenti anche in estate; le escursioni termiche sono decisamente minori Abbigliamento: conseguente al periodo e alle zone che toccherete nel vostro viaggio Aeroporti principali: Santiago, Arica
Il Cile è affacciato per un lunghissimo tratto sull'oceano Pacifico e si presenta come una stretta striscia di terra che solo in alcuni punti raggiunge i 180 chilometri di larghezza, mentre in senso longitudinale tocca i tropici da una parte e la zona antartica dall'altra. Quasi tutto il suo territorio è attraversato dalla massiccia catena montuosa delle Ande. Questa particolare situazione geografica fa sì che esistano una grande varietà di paesaggi, anche in netto contrasto tra loro: l'arido deserto di Atacama e la vallata centrale, verde e con un clima mediterraneo; la regione dei laghi (montuosa ma temperata) e i ghiacciai e i fiordi della Patagonia. Sparsi nei 4300 chilometri di costa, il Cile offre inoltre ai visitatori, agli amanti del trekking e della pesca alcuni tra i più suggestivi parchi nazionali del continente (su tutti il Puyehue e quello di Torres del Paine). Per non parlare delle stazioni sciistiche a poche ore da Santiago (Valle Nevado e Portillo) e di quelle balneari, con in testa la "città-giardino" di Viña del Mar, nei dintorni di Valparaiso. Infine, una segnalazione la meritano anche l'isola di Pasqua (alias Rapa Nui), da sempre meta di avventurieri e antropologi, e le isole Juan Fernandez, un tempo rifugio del naufrago scozzese Alexander Selkirk, che fu l'ispiratore del romanzo di Daniel Defoe "Robinson Crusoe".
La scoperta del Cile come località turistica è però recente, in quanto subordinata al ripristino della legalità democratica, destituita con un sanguinoso colpo di stato nel 1973, che portò alla morte dell'allora presidente Salvador Allende. I segni della dittatura di Pinochet sono ancora presenti nei ricordi degli abitanti e in un'economia nazionale che stenta a decollare. Tuttavia da quando, attraverso un referendum popolare nel 1989, il dittatore è stato in qualche modo "neutralizzato", il Cile ha iniziato una lenta, ma progressiva rinascita. D'altra parte il regime di Pinochet è stato, nella storia del paese, un periodo buio e anomalo, poiché dal momento dell'indipendenza dalla Spagna la democrazia è sempre riuscita a controllare l'ingerenza militare.
Ma parlare di Cile, significa anche parlare di indios. Qui, come nel resto del centro-sud America, l'arrivo dei conquistadores ha provocato lo sterminio degli abitanti originari. Però, specialmente nella zona desertica a nord, la tradizione precolombiana è riuscita a sopravvivere. Una tradizione che ha le sue origini nell'impero Inca e che è oggi visitabile nel museo precolombiano di Santiago e in alcuni siti archeologici. Ma se oltre che ai siti del passato, siete interessati a vedere dal vivo gli eredi odierni di quelle popolazioni, inserite allora nel vostro itinerario queste tappe: le vallate e le terrazze sulle pendici andine, dove gli indios Aymrá coltivano la terra e allevano greggi di lama e alpaca; le città di Temuco e Osorno, dove vivono i Mapuche, simbolo eroico della resistenza all'espansione del dominio spagnolo.
Se vuoi raccontare il tuo viaggio, dare dei suggerimenti a chi ancora non ha visitato questo paese, indicare degli itinerari o spiegare cosa evitare...Scrivi a Clarence inserendo nel soggetto della mail la parola "diario". La tua esperienza verrà condivisa da tanti!
Scrivi il tuo diario di viaggio
[an error occurred while processing this directive]
COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.