Capitale: Mosca
Popolazione: circa 150.000.000
Religione: russa ortodossa, islamismo, animismo
Valuta: rublo
Documenti d'ingresso: passaporto e visto
Vaccinazioni: nessuna obbligatoria
Clima: tipicamente continentale con inverni freddi e rigidi che si alternano a estate tiepide e gradevoli e a brevi stagioni intermedie. Il periodo migliore per visitare la parte europea, ma anche il resto del paese, è l'estate, che è decisamente precoce: comincia infatti ai primi di giugno. L'inverno è spesso insopportabile in tutto questo enorme paese, con il top della Siberia, dove possono essere raggiunti i 60° sotto zero. Nella regione artica, infine, dopo nove mesi di tempeste di neve ne seguono tre caratterizzati da disgelo, fanghi e nebbie: qui l’estate non arriva mai
Abbigliamento: conseguente al periodo e al clima delle zone che volete visitare
Aeroporti principali: Mosca, San Pietroburgo
Un'anima divisa in due, un enorme paese (il più grande del pianeta) che sta fra Europa e Asia. Passato direttamente dalla società feudale zarista a quella comunista, che fece tanto sognare milioni di diseredati ma che si rivelò essere una semplice sostituzione di oligarchia dominante. E poi la perestrojka di Gorbaciov, la fine del regime a partito unico, il delirio della pseudo-democrazia di Boris Eltsin e Vladimir Putin, fondata in realtà sul malaffare e sull'arricchimento del clan mafioso legato al "neo-zar". Ma anche un paese che offre un ventaglio incredibile di cose da vedere e da fare. A cominciare da Mosca, massima summa di quel gigantesco calderone di contraddizioni e suggestioni che è la Russia: non a caso è la più asiatica delle grandi capitali europee. Per tutti, probabilmente anche per un extraterrestre, Mosca vuol però dire soprattutto Cremlino e piazza Rossa. Il primo, simbolo del potere dagli zar in poi, è un'insieme architettonico di rara bellezza, comparabile con poche altre costruzioni realizzate dall'uomo nella sua storia. La seconda è talmente grande, che i suoi confini possono essere solo intuiti. Magnificenza e opulenza che caratterizzano anche San Pietroburgo, l'ex Leningrado: fondata da Pietro il grande nel XVII° secolo, è stata definita la "Venezia del nord" per la linea dei suoi splendidi palazzi affacciati sui canali. Da vedere assolutamente, fra le altre cose, il Palazzo d'Inverno, il museo dell'Hermitage, la fortezza di Pietro e Paolo e il grande boulevard della Nevsky Prospekt con le sue stravaganze art nouveau e art deco. Il viaggiatore curioso di storia non può poi non includere nel suo percorso Volgograd, che sta sulle rive del Volga (il più lungo fiume d'Europa): dietro il suo nome attuale si nasconde infatti la città martire della resistenza russa all'avanzata nazista, l'eroica Stalingrado.
Molto altro ancora offre la Russia. Ma qui dobbiamo purtroppo fermarci, visto che sta finendo lo spazio a disposizione per questa scheda. Non prima però di un'ultima segnalazione: se volete davvero vedere questo enorme paese, compratevi il biglietto della Transiberiana. Quasi diecimila chilometri di ferrovia, che in sei giorni vi porterà da Mosca a Vladivostok, sulla costa del Pacifico. Una strada ferrata che passa dal siberiano lago Baikal, tocca la multiculturale Irkutsk, raggiunge la buddista Ulan Ude. E volendo, con i necessari visti, potrà farvi proseguire fino a Pechino. Della serie: dal Cremlino alla Città Proibita, senza mai scendere da un treno.
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