Origini del nome: deriva dal fatto di trovarsi geograficamente parlando "ai piedi dei monti". Nel Medioevo si iniziò a chiamare già in questo modo una porzione di territorio pianeggiante posto ai piedi delle montagne alpine. Col passare del tempo rimase lo stesso nome per indicare un territorio più vasto, grande all'incirca come quello attuale Capoluogo: Torino Provincie: Alessandria, Biella, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli Superficie: kmq. 25399 Clima: nella zona alpina fa molto freddo. Il clima in pianura è però continentale, vale a dire inverni freddi e spesso asciutti, estati calde, piogge primaverili e invernali. Spesso vi sono formazioni di nebbie, come del resto è caratteristico in pianura padana. Sulle rive dei laghi il clima è mite Comunicazioni: la fitta rete di comunicazione sia stradale che ferroviaria ha una certa importanza europea per quanto riguarda sia il commercio che il turismo. Due reti ferroviarie e quattro autostrade collegano la regione al resto dell'Italia e all'Europa, oltre che al porto di Genova, dove si trasportano molti prodotti da imbarcare per l'esportazione internazionale. Il principale aeroporto è quello di Torino (Caselle)
Il Piemonte è una regione antica e ricca di storia. Proprio nel suo capoluogo, Torino, è stata "costruita" l'unità d'Italia. Ma il suo fascino non è dovuto solo all'arte e ai monumenti del passato: è infatti una regione moderna e vitale, con tanti buoni motivi per visitarla. Tra questi, sicuramente la buona tavola e il buon vino. Sulle colline dell'astigiano e dalle Langhe si fanno vini di altissima qualità con etichette conosciute in tutto il mondo. Nelle vallate alpine si producono formaggi pregiati a denominazione d'origine controllata. Le carni bovine e suine sono un vero vanto. Negli allevamenti piemontesi si utilizzano tecniche tradizionali dove è ancora preponderante il lavoro manuale. In particolare, la "razza piemontese" è una tra le migliori in assoluto a livello mondiale.
Non è da trascurare poi la grande offerta in fatto di sport. Sono praticabili tutte le discipline sportive: canoa, rafting, windsurf, pattinaggio, sci, free-climbing etc. Ma anche chi ama la natura non ha che l'imbarazzo della scelta: sono ben cinquantacinque le aree protette (la più importante è il parco nazionale del Gran Paradiso e Val Grande), affidate ad una ventina di enti di gestione. Aggiungendoci i numerosi laghi (Orta, Viverone, Maggiore) e laghetti alpini, il totale delle superfici protette raggiunge ben l'8% del territorio regionale.
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