"Le pianure della Patagonia sono sconfinate, perché sono difficilmente percorribili, e perciò sconosciute; tutto fa pensare che siano rimaste immutate per millenni e che tali rimarranno nel tempo...". Così scriveva Charles Darwin nel suo Viaggio di un naturalista intorno al mondo e così inizia il diario di un clarenciano, Bruno Visca, che racconta il suo Patagonia trek. Un diario che metto online con mucho gusto, costruendoci attorno lo speciale che qui va a cominciare.
Giorno per giorno "Finalmente, dopo un interminabile volo dall'Italia a Buenos Aires, con un successivo volo interno atterriamo, nella tarda mattinata di domenica 30 gennaio 2000, a Trelew, nella provincia del Chubut nel nord della Patagonia, dove ci attende un pulmino col quale percorriamo i circa 60 chilometri che ci separano da Puerto Madryn, nostra prima meta e porta di ingresso per le escursioni alla penisola di Valdés".
Senza paraocchi "La maggioranza delle persone, quando sente parlare della Patagonia, pensa solamente ai suoi grandi ghiacciai ed alle sue celebri cime. Bisogna invece saper guardare alla Patagonia ed alla Terra del Fuoco senza il "paraocchi" degli alpinisti. Le sole montagne non restituiscono la grandiosità di quelle terre, che sono anche fatte di pianure sconfinate, di un cielo immenso spazzato dai venti del Pacifico e percorso da convogli di nubi".
La gallery di "Visioni di viaggio" Un viaggio fotografico lungo le Ande, una delle catene montuose più imponenti del mondo. Comincia sulla costa caraibica della Colombia, attraversa Ecuador, Perù, Bolivia e finisce in Cile, per un totale di ben 8.900 chilometri di lunghezza. Un viaggio in una natura mozzafiato, ma anche in una delle maggiori civiltà precolombiane: quella degli Incas, che proprio sulle Ande costruirono le loro città più importanti. Come Machu Picchu.
Non solo trekking, Ande e Patagonia Il Cile è affacciato per un lunghissimo tratto sull'oceano Pacifico e si presenta come una stretta striscia di terra che solo in alcuni punti raggiunge i 180 chilometri di larghezza, mentre in senso longitudinale tocca i tropici da una parte e la zona antartica dall'altra. Quasi tutto il suo territorio è attraversato dalla massiccia catena montuosa delle Ande. Questa particolare situazione geografica fa sì che esistano una grande varietà di paesaggi, anche in netto contrasto tra loro: l'arido deserto di Atacama e la vallata centrale, verde e con un clima mediterraneo; la regione dei laghi (montuosa ma temperata) e i ghiacciai e i fiordi della Patagonia.